Perugia-Ternana 0-0: poche emozioni nel derby umbro

Una partita bloccata: difese prevalgono su attacco

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ph Umbria On Alberto Mirimao

Perugia-Ternana 0-0: poche emozioni nel derby umbro 

Perugia-Ternana 0-0 – Al “Renato Curi” di Perugia, il derby tra Perugia e Ternana si chiude con uno scialbo 0-0, lasciando entrambe le squadre nella stessa posizione in classifica. La sfida, caratterizzata da poche azioni pericolose e ritmi lenti, rispecchia la prudenza e la paura di perdere, che spesso accompagnano questo tipo di incontri sentiti. Nonostante il clima di tensione, il tecnico dei biancorossi Lamberto Zauli e l’allenatore rossoverde Ignazio Abate ottengono comunque un punto utile per i rispettivi obiettivi stagionali.

Un derby equilibrato e senza reti

In un contesto caratterizzato da tatticismi e prudenza, entrambe le squadre hanno preferito evitare rischi, limitando le azioni offensive e badando soprattutto a chiudere gli spazi agli avversari. L’atteggiamento difensivo di Abate si è dimostrato efficace, bloccando le avanzate del Perugia con un centrocampo denso e ben organizzato. La prima occasione per i padroni di casa arriva da un tiro di Bartolomei nel primo tempo, mentre nella ripresa l’unica vera chance per il Perugia si registra su un contropiede mal finalizzato da Seghetti.

Le azioni da gol più chiare, tuttavia, sono state create dalla Ternana. Gli ospiti si sono resi pericolosi in tre momenti distinti: prima al 29’ con Curcio, poi al 57’ con Ferrante, e infine al 70’ con Aloi. In tutte queste situazioni, l’estremo difensore del Perugia, Gemello, si è dimostrato insuperabile, guadagnandosi il titolo di migliore in campo. Grazie alle sue parate, il portiere biancorosso ha mantenuto la propria squadra in partita, salvando un punto prezioso.

Tabellino della partita

Perugia
Gemello 7; Mezzoni 6, Angella 6, Plaia 6 (86’ Amoran sv), Giraudo 6; Bartolomei 5,5 (58’ Torrasi 6), Giunti 5,5; Polizzi 5,5 (58’ Sylla 5,5), Di Maggio 5,5, Matos 5,5 (86’ Ricci sv); Montevago sv (26’ Seghetti 5,5)
Allenatore: Zauli 6

Ternana
Vannucchi 6; Maestrelli 6, Capuano 6,5, Tito 6; Donati 6 (90’ Casasola sv), De Boer 6,5, Aloi 6 (71’ Romeo sv), Corradini 6, Martella 6 (80’ Cicirelli sv); Curcio 6, Ferrante 6 (90’ Donnarumma)
Allenatore: Abate 6

Ammoniti: Mezzoni, Di Maggio, Giunti (P); Aloi, Tito, Maestrelli (T)
Arbitro: Niccolò Turrini di Firenze
Assistenti: Gilberto Laghezza (Mestre), Marco Colaianni (Bari)
Quarto uomo: Gianluca Renzi (Pesaro)

Lo spettacolo sugli spalti

Se in campo le emozioni sono state limitate, sugli spalti i tifosi non hanno deluso le aspettative. L’atmosfera era accesa, con ben 8.721 spettatori presenti allo stadio “Curi”, di cui 1.119 provenienti da Terni. La partecipazione e il tifo appassionato delle due tifoserie hanno dato vita a una cornice suggestiva, nonostante lo spettacolo in campo non sia stato all’altezza delle aspettative.

Analisi tattica

Il Perugia, schierato con un 4-2-3-1, ha faticato a trovare spazi nella metà campo avversaria. La Ternana, d’altro canto, ha adottato un modulo 3-5-2 che ha permesso di compattare il centrocampo e bloccare le avanzate dei padroni di casa. L’allenatore dei biancorossi, Zauli, non è riuscito a rompere l’assetto difensivo della Ternana, mentre Abate ha preparato la squadra con un baricentro basso, mantenendo i rischi al minimo.

Punti chiave tattici del match:

  • Controllo del centrocampo: La Ternana ha bloccato le iniziative offensive del Perugia grazie a un centrocampo denso, creando difficoltà nelle manovre avversarie.
  • Prestazione di Gemello: Il portiere del Perugia ha fatto la differenza, respingendo con decisione le conclusioni pericolose della Ternana.
  • Mancanza di intensità: Il ritmo del gioco è stato basso, caratterizzato da continui blocchi e interruzioni, tipici di un match dove la paura di perdere ha prevalso.

Conclusioni

Il pareggio a reti inviolate accontenta entrambe le squadre, che escono dal campo con un punto che, sebbene non rappresenti un grande passo in avanti, consente di mantenere inalterati gli equilibri. Zauli potrà ora lavorare con maggiore serenità, mentre Abate è riuscito a superare un ostacolo emotivamente impegnativo, consolidando il percorso della sua squadra.

Nonostante il risultato, l’intensità del pubblico ha confermato l’importanza di questo derby, un appuntamento che, anche se povero di gol, mantiene vivo lo spirito della rivalità storica tra Perugia e Ternana.

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