Commissione ACES in visita per valutare la candidatura
La città di Perugia si prepara a vivere una delle fasi decisive del percorso che potrebbe portarla a ottenere il prestigioso riconoscimento di Città Europea dello Sport 2028. Nelle giornate del 15 e 16 giugno arriverà infatti nel capoluogo umbro la commissione incaricata di valutare la candidatura presentata dall’amministrazione comunale.
La visita rappresenta uno dei passaggi più importanti dell’iter di selezione promosso da ACES Italia e consentirà agli esaminatori di verificare direttamente le caratteristiche del sistema sportivo cittadino, la qualità degli impianti, le attività promosse sul territorio e le politiche adottate per favorire la pratica sportiva a ogni livello.
La delegazione sarà guidata dal presidente Vincenzo Lupatelli e composta da rappresentanti di istituzioni, associazioni e realtà legate al mondo dello sport e della promozione territoriale. Nel corso della permanenza a Perugia, i commissari visiteranno alcune delle principali strutture sportive cittadine e incontreranno dirigenti, tecnici, associazioni e protagonisti del movimento sportivo locale.
L’obiettivo sarà quello di valutare non soltanto la dotazione infrastrutturale della città, ma anche la capacità del territorio di utilizzare lo sport come strumento di crescita sociale, inclusione, benessere e partecipazione. Aspetti che rappresentano oggi elementi centrali nei criteri di assegnazione del riconoscimento europeo.
Il momento culminante della visita è in programma martedì 16 giugno nella storica Sala dei Notari, dove si svolgerà la presentazione ufficiale del dossier di candidatura. A illustrare il progetto saranno la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo Sport Pierluigi Vossi.
L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, federazioni sportive, enti di promozione, associazioni, scuole, università e organizzazioni del volontariato che hanno contribuito alla costruzione della candidatura. La presenza di una rete così ampia di soggetti intende testimoniare la forte partecipazione della comunità locale e il ruolo centrale che lo sport riveste nella vita cittadina.
La proposta presentata da Perugia punta infatti a valorizzare non solo le eccellenze agonistiche e gli impianti presenti sul territorio, ma anche una visione più ampia dello sport come diritto accessibile a tutti, capace di favorire inclusione sociale, educazione, salute e qualità della vita.
Negli ultimi anni il capoluogo umbro ha investito in numerosi progetti dedicati alla pratica sportiva, alla riqualificazione degli impianti e alla promozione dell’attività fisica tra giovani, famiglie, anziani e persone con disabilità. Un percorso che ora viene messo al centro della candidatura europea.
L’esito della valutazione della commissione ACES sarà determinante per stabilire se Perugia potrà conquistare il titolo di Città Europea dello Sport 2028, riconoscimento che rappresenterebbe una vetrina internazionale importante per l’intero territorio umbro e per il suo sistema sportivo.

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