Perugia Calcio, Aimo Diana è il nuovo allenatore biancorosso

Perugia Calcio, Aimo Diana è il nuovo allenatore biancorosso
Ph TommyB

Il tecnico firma per due anni e promette un gioco d’attacco.

📌 Ufficiale l’arrivo di Aimo Diana sulla panchina del Perugia Calcio: il tecnico bresciano firma un contratto biennale e presenta il suo progetto tattico basato su carattere, mentalità vincente e difesa a tre componenti.


La presentazione ufficiale nel cuore del tifo biancorosso

di Gianluca Drusian

Fuori dalla sala stampa del Museo del Grifo dove si è svolta la presentazione del nuovo tecnico del Perugia, Aimo Diana, fa un caldo terribile ma l’immagine che si presenta arrivando a Pian di Massiano è quella della fila ovvero della presenza di tante persone in attesa davanti ai botteghini decisi a fare l’abbonamento per la nuova stagione. Anche la sala stampa è gremita nonostante un orario, le 16.30, che avrebbe invitato maggiormente un tuffo in piscina ma c’è un allenamento da svolgere ed una partita amichevole, quella di domani contro l’Ostia Mare a Bastia Umbra (ore 18.00), da dover comunque preparare.

Introduce la conferenza ed il mister Alessandro Gaucci il quale fa un certo effetto, tra i presenti, vederlo, dopo tanti anni di distanza dall’ultima volta,con indosso una polo con stampato il Grifo biancorosso sul petto sinistro. L’atmosfera, quella esterna e quella dentro lo spogliatoio sembra tornata quella di una volta e nel giro di pochissimi giorni.

L’accordo societario e le strategie di calciomercato

Gaucci parla subito dell’accordo raggiunto in breve tempo con l’ex mister dell’Union Brescia, del Vicenza, della Reggiana e della immediata sintonia sui programmi soprattutto tecnici alla base della loro congiunzione. Il contratto che lega il tecnico bresciano al Perugia è di due anni e la società, secondo lo stesso Gaucci, farà il massimo per permettere al tecnico già da lunedì prossimo di iniziare a lavorare con la rosa quasi al completo.

Gli arrivi di questi giorni, già otto giocatori si arricchirà di altri componenti soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva e poi ci sarà da vedere dove si potrà ancora ulteriormente intervenire. Il mister, da parte sua, ha affermato di avere accettato la piazza di Perugia senza pensarci troppo e che, dopo almeno una decina di anni di presenze come allenatore in serie C aveva, in mancanza di proposte allettanti come quella perugina, pensato anche di fermarsi un attimo.

Le motivazioni del tecnico e l’ambizione della piazza

Ma, la chiamata di Gaucci, la piazza così importante di Perugia, i ricordi anche delle partite giocate da avversario al Curi, il progetto ambizioso legato alla volontà di voler riportare in alto una squadra che da troppo tempo sta soffrendo senza sussulti e risultati di valore hanno fatto la differenza. Aimo, da un punto di vista tecnico, punterà su un modello tattico improntato sulla difesa a tre mentre il resto della disposizione potrebbe variare a seconda dell’organico e del suo potenziale che sarà messo a sua disposizione.

Tendenzialmente la squadra dovrà cercare di creare gioco e non attendere l’avversario e nel farlo lo stesso Diana ha dichiarato che vorrà vedere anche i giocatori tirare fuori quelle individualità necessarie per risolvere le problematiche che si creeranno in campo e che non si possono stabilire e prevedere a tavolino. Questione di carattere.

Identità tattica, carattere e lavoro sul campo

A cominciare da tutti coloro che già fanno parte della rosa, giovani e meno giovani che domani, nell’amichevole di Bastia Umbra, avranno la possibilità di mettersi in mostra. Per il resto, il lavoro principale che il tecnico ha dichiarato di voler fare, almeno in questa fase lavorativa particolare nella quale c’è poco tempo da sfruttare in vista dell’inizio degli impegni ufficiali e considerato il fatto che i giocatori stanno arrivando in sede un giorno dopo l’altro, è quello della creazione di un gruppo, di uno spogliatoio dentro il quale si debba formare una giusta mentalità, vincente, che potrà caratterizzare il comportamento futuro di tutti.

Collaboratori del mister Diana saranno l’indimenticato Emanuele Filippini come vice (uno dei due gemelli Filippini del Brescia che da giocatori hanno fatto impazzire i tifosi biancoblù lombardi), Esteban Gabriel (preparatore atletico) e Alessandro Belleri (match Analyst).

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