Perugia al bivio: paradiso o inferno Santopadre: “Comunque vada, resto”

 
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Perugia al bivio: paradiso o inferno Santopadre: "Comunque vada, resto"

Perugia al bivio: paradiso o inferno Santopadre: “Comunque vada, resto”

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Il giorno del giudizio é arrivato. Tra poche ore sapremo se il Perugia si sarà guadagnato il paradiso o sarà stato scaraventato nell’inferno (del calcio, s’intende) della Lega Pro. I tifosi sI sono dati appuntamento “prima, durante e dopo la partita” nella zona del “Curi” per far sentire la propria vicinanza ai colori biancorossi e la questura ha organizzato, verosimilmente, un adeguato servizio d’ordine perché le regole anti assembramento ed anti Covid 19 siano rispettate in modo responsabile.

La partita, secca e decisiva, resterà nella storia della società umbra comunque vada. La ricorderemo con gioia con una pallina bianca se avrà dato esito favorevole, con una pallina nera se, denegata ipotesi, avrà avuto un risultato nefasto.

Massimiliano Santopadre ha lanciato l’ultima scommessa, in ordine di tempo e si è dichiarato ottimista e sicuro del successo dei suoi. Comunque – questo il significato più profondo del suo messaggio più recente – il patron resterà alla guida del club nel quale, ha sottolineato, “ho messo la faccia, il cuore, i soldi”.

Coloro che sollecitavano un cambio della guardia, considerando come un “governicchio” la gestione, vengono sbertucciati: dopo Santopadre ci sarà… Santopadre. Il quale si siederà anche in panchina a fianco di Massimo Oddo, per sostenere i suoi.

All’allenatore, dal canto suo, ancora una volta non é stato consentito di presentare la gara, di accennare alle sue scelte tecnico-tattiche, di spiegare il suo stato d’animo e il polso della squadra. Ennesima limitazione del suo ruolo.

Per cui sull’assetto si possono fare soltanto delle congetture. Privo pure di Falasco (dopo Di Chiara e Angella), il tecnico dovrà scegliere tra Mazzocchi e Nzita quale terzino sinistro e sembra intenzionato a mandare in campo dal primo minuto Iemmello, tenuto a riposo nella gara d’andata, con a fianco Buonaiuto e Falcinelli (o Capone). La linea mediana dovrebbe risultare formata da Falzerano, Carraro e Kouan. Il modulo non potrà che essere offensivo vista l’indispensabilità di una vittoria larga.

Per restare in B il Perugia può contare solo sul successo per con due gol di vantaggio o sfruttare, in caso di punteggio risicato, dopo i tempi supplementari, la “roulette russa” dei rigori.
Che Dio ci assista.

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