Perugia a Pordenone per vincere Oddo torna alla difesa a quattro 

Perugia a Pordenone per vincere Oddo torna alla difesa a quattro 

Perugia a Pordenone per vincere Oddo torna alla difesa a quattro

da Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Conquistare Pordenone. Che ha gli stessi punti del Perugia (19), ma che vanta una migliore differenza reti. Battere la squadra friulana permetterebbe ai biancorossi di mantenersi nelle zone più alte e continuare a sognare. Bisogna, insomma, imporre a Tesser ed ai suoi uomini una Signoria umbra. Cosa non nuova, d’altronde. Almeno, se non nel calcio, nella storia. Per trenta anni Venezia concesse la signoria della città (1508) a Bartolomeo d’Alviano (nato a Todi e marito di Pentesilea Baglioni di Perugia, sorella del condottiero Gianpaolo) ed ai suoi eredi che la mantennero fino al 1537.
Bartolomeo infatti la conquistò strappandola (al suo fianco figuravano pure il capitano di fanteria Zitolo da Perugia e molti soldati perugini) all’imperatore Massimiliano d’Asburgo e, perdutala, la rioccupò di nuovo. I friulani furono soddisfatti della egemonia degli Alviano (detti anche Liviani) che la abbellirono e modernizzarono e fondarono persino una accademia culturale, denominata “del Noncello” (il fiume che attraversa la città) alla quale si iscrissero le menti migliori del tempo a cominciare dal Bembo. Oddo ci crede (“Andiamo per vincere”) indossa, dunque,i panni del condottiero e tenterà di portare a termine questo blitz.
La truppa, qualitativamente, dovrebbe essere e dimostrarsi più forte di quella dell’ex Tesser, partita tra l’altro senza tante ambizioni se non quella di mantenere la categoria appena conquistata. Certo mancano ancora ai grifoni un difensore del peso di Angella e un centrocampista con la grinta del guerriero, come Kouan, ma gli uomini per centrare alla grande l’impresa non mancano. E la sosta dovrebbe essere servita, quanto meno, a far riflettere l’allenatore (al quale non sono stato risparmiati i “consigli” pubblici della dirigenza, leggi Goretti, di tornare alla difesa a quattro) e a far maturare ed amalgamare ancora di più i sistemi di gioco ai calciatori.
Molto probabile che si torni alla difesa a quattro (con Rosi, Gyombér, Falasco e Di Chiara), che a centrocampo si punti su Carraro (garantisce maggior aiuto in fase di non possesso, ma ha giocato due gare piene in nazionale) con ai suoi fianchi Falzerano e Dragomir (o Nicolussi Caviglia). In attacco accanto a Iemmello (e chi può insidiargli il posto con quel bottino di 9 centri in 12 giornate?) dovrebbe toccare a Melchiorri, dicono le indiscrezioni, più che a Falcinelli o Capone. Alle spalle dell’artiglieria pesante, si muoverà Buonaiuto (o Nicolussi Caviglia, sebbene abbia caratteristiche diverse).
Pure stavolta la squadra, come era avvenuto per la trasferta di Crotone, salirà ad Udine con un volo charter. Oddo sostiene di non credere alla fortuna – sarebbe uno dei pochi nel calcio e, tra parentesi, l’anti-scaramanzia farebbe onore alla sua intelligenza – ma molti calciofili, ligi al detto “non ci credo, ma non mi costa nulla” invitano Falzerano a suonare di nuovo il pianoforte, sistemato nello spazio pubblico, nella zona di transito dello scalo di Sant’Egidio.
Per cui: “Suonalo ancora, Fal…”
Probabile formazione
Serie B, Pordenone-Perugia: le probabili formazioni e dove seguire in diretta la gara del ‘Friuli’
PORDENONE (4-3-1-2): Di Gregorio; Almici, Vogliacco, Camporese, De Agostini; Gavazzi, Pobega, Misuraca; Chisretti; Ciurria; Strizzolo. All. Tesser.
PERUGIA (4-3-1-2): Vicario; Rosi, Gyombér, Falasco, Di Chiara; Falzerano, Carraro, Dragomir; Buonaiuto; Iemmello, Melchiorri. All.: Oddo.

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