Sconfitta netta per le umbre a Novara che precipitano ultimi, Sirressi ammette: serve ben di più
La Igor Gorgonzola Novara ha imposto la propria legge senza alcuna pietà alla Bartoccini MC Restauri Perugia, liquidando le Black Angels con un perentorio 3-0 nella serata di martedì 20 gennaio. I parziali raccontano una storia di supremazia netta: 25-17, 25-13 e 25-20, in un match infrasettimanale che anticipa il weekend della final eight di Coppa Italia. Le umbre di coach Luca Micoli, già in difficoltà, scivolano all’ultimo posto della classifica, mentre San Giovanni in Marignano allunga nella corsa alla salvezza battendo Firenze.
Le padrone di casa, guidate da un’irresistibile Yuki Ishikawa autrice di 14 punti, hanno sfoderato un gioco corale e aggressivo che ha lasciato Perugia senza scampo. L’impianto novarese ha risposto con 2.255 spettatori entusiasti, in un’atmosfera elettrica che ha amplificato la foga delle “zanzare” di coach Stefano Bernardi.
Avvio equilibrato, poi il black-out perugino
Coach Micoli ha schierato una formazione determinata con la diagonale Gennari-Vanjak, Bartolini e Lemmens al centro, Gardini e Perinelli in banda, Sirressi libero. Perugia parte bene, conducendo 6-8 nel primo set, ma Novara accende i motori e ribalta tutto sul 13-10. La reazione delle Black Angels è vana: le piemontesi dilagano fino al 17-24, chiudendo con un ace letale di Squarcini sul 25-17.
La squadra di casa non molla la presa e il secondo parziale si trasforma in una replica ancora più impietosa. Novara balza sul 6-2, con Alsmeier, Tolok e Ishikawa in stato di grazia che bucano la difesa umbra. Perugia inserisce cambi, ma non basta: le distanze si allargano fino al 11-3 e il set si chiude 25-13 senza sussulti.
Rimonta illusoria, Novara implacabile fino in fondo
Nel terzo set le Black Angels provano a reagire, accorciando fino all’11-7, ma errori fatali ridanno fiato alle avversarie. Un ace di Squarcini fissa il 17-10, sentenza apparente sul match, eppure Perugia merita un cenno di merito per aver ricucito fino al 18-14. Le piemontesi, però, mantengono lucidità e archiviano la pratica sul 25-20, sigillando il 3-0.
Le statistiche premiano il dominio novarese: 8 muri punto, 3 ace, ricezione positiva al 51% e attacco al 44%. Perugia risponde con 3 ace e 3 muri, ma affonda con solo il 30% in attacco e 43% in ricezione positiva.
Le parole di Sirressi: segnali positivi, ma crisi profonda
Imma Sirressi, libero delle Black Angels, ha analizzato il ko con franchezza: “Non è facile, arriviamo da una serie di sconfitte che ci ha reso scoraggiate e sfiduciate. All’inizio eravamo in parità, poi un blocco in rotazione ci ha mandato sotto e non siamo più uscite. Ho notato sprazzi positivi, assenti contro Firenze, ma è evidente che dobbiamo dare molto di più”.
Tabellini e note di gara
Igor Gorgonzola Novara: Van Avermaet 7, Cambi 5, Herbots 1, Squarcini 10, Alsmeier 10, Ishikawa 14, Carraro 1, Tolok 11, Costantini 1, De Nardi (L1), Leonardi (L2). Ne: Melli, Baijens. All.: Bernardi (ass. Simoni).
Bartoccini MC Restauri Perugia: Turlà, Perinelli 5, Lemmens 5, Vanjak 9, Markovic, Bartolini 1, Mazzaro 1, Gennari 2, Fiesoli 1, Gardini 12, Sirressi (L1). Ne: Kump, Recchia (L2). All.: Micoli (ass. Marangi).
Arbitri: Marconi Michele – Lentini Gianmarco. MVP: Carlotta Cambi (Novara). Durata set: 23′, 22′, 28′. Prossimo impegno per Perugia l’1 febbraio al PalaBarton Energy contro Bergamo, in un match casalingo cruciale per invertire la rotta.

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