Il Perugia alla ricerca della serenità Caserta: “Mai più approcci errati”

 
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Il Perugia alla ricerca della serenità Caserta: “Mai più approcci errati”

Il Perugia alla ricerca della serenità Caserta: “Mai più approcci errati”

di Elio Clero Bertoldi
PERUGIA – Alla ricerca della serenità. Cioè dei punti. Della vittoria. Chiede questo, Fabio Caserta, ai suoi in questa giornata delicatissima. “Il campionato – spiega – non si decide all’inizio del torneo, ma non possiamo perdere altro terreno… No ad altri passi falsi. Non deve più succedere un approccio come quello di Mantova”. Parole decise, convinte quelle del tecnico. Il quale ha raccontato come questa settimana, di allenamenti doppi (“Ma non come punizione per la sconfitta”), due ore al mattino, due al pomeriggio, sia servita a tutti.

“Il fuoco dentro – ha sostenuto ma senza entrare in polemica con il Dg Gianluca Comotto – i ragazzi ce l’hanno. Sia i nuovi, sia la vecchia guardia. Hanno approcciato la partita di Mantova in modo sbagliato. Può succedere. D’ora in poi non più. Sono stato molto duro, in primis, con me stesso. Perché la responsabilità di una gara sballata é anche dell’allenatore. Poi anche i giocatori hanno fatto un esame di coscienza salutare. É la mentalità che deve cambiare. Ma vedo, a cominciare dai veterani, che c’é voglia e fame di fare bene. E mi piace la disponibilità di tutti all’impegno, a cercare e voler migliorare i difetti.”

Contro la Fermana (“Squadra ostica, che come tutte le avversarie verrà al Curi col coltello tra i denti”) mancherà Burrai, il metronomo della squadra.
“Ci mancherà un giocatore dell’esperienza e della qualità di Burrai, elemento importante. In rosa non contiamo su un giocatore con le sue caratteristiche, ma sono sicuro che il sostituto metterà in campo, come tutta la squadra, l’impegno e la determinazione necessarie”.

É probabile che il ruolo venga affidato a Dragomir anche se l’ultimo arrivato Valentin Vanbaleghem, giocatore di ruolo, verrà convocato, sebbene in ritardo di preparazione.
In difesa (che ha subito 9 gol i tre gare) potrebbe scoccare il momento di Salvatore Monaco (“L’ho visto deciso, determinato. Sebbene infortunato é venuto in noi ad Arezzo ed a Mantova. Per noi é elemento importante. Deve limare i difetti, che lui stesso sa bene di avere. Ora sta bene fisicamente. E se é in forma può essere molto utile.”

  • L’attacco non é parso irresistibile in Lombardia, ma Caserta – che si definisce un sarto che deve trovare “il vestito giusto per tutta la squadra” – lo assolve.

Chiarisce: “Le difficoltà dell’ultima partita, vanno valutate in un quadro d’insieme. Non reparto per reparto, ma la analizzando il comportamento della squadra nel suo complesso. Bisogna essere più cattivi, anche sulle palle inattive. Su ogni palla, anzi, perché anche una palla vagante può trasformarsi in un pericolo. É indispensabile saper difendere e saper attaccare tutti insieme. Ma l’impegno c’é ed io sono che i risultati arriveranno”.
Nel sottolineare come possa rivelarsi un segno positivo la presenza dei tifosi sugli spalti, osserva ancora: “Mi auguro una grande partita. Noi rappresentiamo una realtà importante. E dobbiamo lottare pallone su pallone per la società, la città, i tifosi. E questo anche per farci rispettare in campo dagli avversari”.

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