Hidetoshi Nakata a Perugia al Curi, tappa per docufilm in Italia [Foto gallery]

 
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Hidetoshi Nakata torna al Curi, tappa per docufilm in Italia
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Hidetoshi Nakata torna al Curi, tappa per docufilm in Italia

Mentre il Grifo è a Mestre per lo scontro playoff contro il Venezia, Perugia città si è risvegliata con una novità. A sette anni dall’ultima apparizione è tornato nel capoluogo umbro Hidetoshi Nakata, ex fantasista giapponese che ha vestito la maglia del Grifo dal 1998 al gennaio del 2000.

Giunto con una troupe televisiva del suo paese per ripercorrere le tappe della sua avventura italiana, Nakata è arrivato al Curi poco prima delle 15 per poi visitare il museo e poi calpestare nuovamente quel prato che lo ha visto tante volte protagonista. Infine, un breve incontro ai cronisti sempre all’interno della struttura.

Hidetoshi Nakata si è soffermato con i giornalisti in sala stampa rispondendo ad alcune loro domande: «Facciamo un viaggio in Italia dopo sono stato io, cominciamo da Perugia, Roma, Parma, Bologna, Firenze.

“Tornare qua è stata un’emozione davvero grande”. L’ex centrocampista è impegnato in un tour di alcuni giorni che lo porterà nelle città italiane dove ha giocato per un docufilm sulla sua storia sportiva. “Arrivai nel 1998, a distanza di 20 anni ho deciso di fare questo viaggio di una settimana”, ha detto. Nakata ha visitato lo stadio, le strutture societarie ed il museo biancorosso.

Hidetoshi Nakata giocò la la prima partita contro Inzaghi e poi contro Nesta e loro si scontrano domani sera a Venezia che ricordi hai del difensore Nesta: «Non mi piaceva perché era molto forte».

“Perugia – ha confessato ai cronisti – rimane l’esperienza più importante per me, tornare qua è come tornare a casa. E per me esiste solo il Perugia in Serie A”. Sulla sua attuale attività ha spiegato che ora non lavora nel mondo del calcio, “ma con artigiani, contadini e produttori di sakè”.

Hai visto qualche partita: «Non ho visto partite e non le vedevo nemmeno quando giocavo»

Qual è stato gol più importante: «Per me tutti i gol sono importanti»

Di cosa ti occupi adesso: «Ora non lavoro tanto nel mondo del calcio , mi occupo di altre cose».

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