Karate: Campionato Italiano Assoluto
Si è svolto lo scorso fine settimana al PalaFijlkam di Lido di Ostia il Campionato Italiano Assoluto di Karate, la massima competizione nazionale della disciplina. Tra i protagonisti della categoria +68kg di kumite, spiccano le gemelle perugine Asia e Aurora Pergolesi.

Aurora ha iniziato la sua gara con due vittorie convincenti: 4-0 contro Maio (Sicilia) e 7-6 su Carrera (Lombardia). Asia, esentata dal primo turno, ha superato Plutino (Piemonte) con un netto 7-2. Nei quarti, le sorelle si sono affrontate in un acceso duello fratricida, vinto da Asia per 5-1. Quest’ultima, poi, ha battuto Delle Fusine (Veneto) in semifinale per 2-2 grazie alla regola del senshu, accedendo così alla finale per l’oro. Aurora, invece, è stata ripescata per il bronzo.
Nel tabellone di recupero, Aurora ha superato Plutino con una rimonta spettacolare: sotto 1-4 a pochi secondi dalla fine, ha ribaltato il match vincendo 5-4. Tuttavia, nella finale per il terzo posto ha ceduto 3-6 contro Delle Fusine, nonostante un perfetto Ippon (calcio al viso da tre punti).
Anche Asia non è riuscita a imporsi nella finale per il titolo: avanti 4-2 a pochi istanti dalla sirena, ha subito un calcio al corpo da Carlotta Montebello (Piemonte), che ha pareggiato il punteggio sul 4-4. Per la regola del senshu, che premia chi segna per primo, l’oro è andato alla 17enne rivelazione del torneo.
L’assenza della campionessa Clio Ferracuti della Polizia rende ancora più amaro il mancato trionfo di Asia, considerata la grande favorita. “Due finali perse lasciano rammarico, ma il risultato resta di alto livello” ha dichiarato Rossano Rubicondi, allenatore di Aurora e primo tecnico di Asia, ora tesserata per la Guardia di Finanza.
Buoni riscontri anche per gli altri atleti della scuola Hagakure. Emanuel Romagnoli ha chiuso nono nel Kata al debutto nella categoria seniores, mentre Edoardo Piccioni ha ben figurato. Nel Kumite, Andrea Ortenzi (-84kg) e Samuele Rufini (-67kg) si sono fermati al secondo incontro.

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