Gallo trionfa a Nocera, Granfondo dominata dai sudamericani

Gallo trionfa a Nocera, Granfondo dominata dai sudamericani

Successi per Gallo e Kossmann, spettacolo alla 12ª edizione

Gallo trionfa a Nocera – Ignacio Gallo si conferma protagonista assoluto delle Granfondo italiane con una nuova affermazione di prestigio alla Granfondo delle Sorgenti, disputata a Nocera Umbra e giunta alla dodicesima edizione. L’atleta cileno del team DMT Racing by Marconi ha saputo imporsi in una gara che ha visto un livello agonistico altissimo e una partecipazione numerosa, con ben 268 biker al traguardo nella prova regina.

La competizione umbra, inserita nei circuiti Umbria Marathon MTB, UmbriaTuscany MTB e Italian Six Races, ha regalato un podio interamente sudamericano, con Gallo capace di avere la meglio in volata sul coriaceo argentino Augustin Duran (Specialized), tre volte campione nazionale del proprio paese.

Il tracciato principale, breve ma selettivo, misurava 44 chilometri con un dislivello complessivo di 1.650 metri. Una sfida tecnica e fisica che ha messo a dura prova anche i migliori specialisti della mountain bike. Gallo ha impiegato 2 ore, 4 minuti e 40 secondi per tagliare il traguardo, con un solo secondo di vantaggio su Duran, al termine di uno sprint che ha entusiasmato il pubblico.

Terza posizione per il colombiano Juan Daniel Alarcon Ambrosio (Neb18 Factory Team), giunto con un ritardo di 7 minuti e 42 secondi dal vincitore. Fuori dal podio il primo degli italiani, Mattia Zoccolanti (Bikeland Team Bike 2003), che ha chiuso quarto a 9 minuti e 2 secondi, seguito da Michele Angeletti (Bike Therapy), quinto con un distacco di 9 minuti e 36 secondi.

Gallo trionfa a Nocera

Delusione per Mattia Toccafondi, campione in carica e compagno di squadra di Gallo, che ha tagliato il traguardo in settima posizione a 10 minuti e 48 secondi.

In campo femminile, dominio cileno anche grazie alla prestazione maiuscola di Catalina Kossmann Vidaurre (Club Deportivo y Cultural Infinito), che ha fatto segnare un tempo finale di 2 ore, 23 minuti e 25 secondi. La Kossmann ha chiuso addirittura all’undicesimo posto assoluto nella classifica generale, staccando di 59 minuti e 26 secondi Ursula Arcangeli (MTB Spoleto), seconda classificata. Terza Laura Papi (Team Errepi) con un distacco superiore all’ora.

Il percorso medio, disegnato su una distanza di 26 chilometri e 950 metri di dislivello, ha visto la vittoria di Niccolò Lupacchino (Free Bike Casalguidi), che ha concluso in 1 ora, 24 minuti e 6 secondi. Lupacchino ha preceduto di 1 minuto e 10 secondi Massimo Baldi (EMP Cycling Team) e di 1 minuto e 58 secondi Francesco Cenni (Gs Poppi Bp Motion).

Tra le donne sul tracciato intermedio, successo netto per Deborah Sanchez Iaizzo (EMP Cycling Team), che ha fermato il cronometro a 1 ora, 57 minuti e 42 secondi. La Sanchez Iaizzo ha distanziato di 10 minuti e 29 secondi Eleonora Cesaretti (Spello MTB Cycling), mentre terza si è classificata Nadia Bedendi (Gs Poppi Bp Motion), staccata di 19 minuti e 45 secondi.

Nel complesso, la manifestazione ha superato il muro dei 400 partecipanti, confermando la crescente popolarità dell’evento organizzato con passione e precisione dal team Bikers Nocera Umbra. Un risultato che testimonia l’efficacia della sinergia tra associazioni locali, sponsor e volontari, che hanno lavorato per garantire lo svolgimento ottimale della competizione.

L’affermazione di Gallo e Kossmann Vidaurre rafforza il segno distintivo sudamericano di questa edizione 2025 della Granfondo delle Sorgenti, destinata a rimanere nella memoria per l’alto livello tecnico e per il calore con cui il pubblico ha accolto i protagonisti.

La località umbra, già nota per la bellezza del paesaggio e la varietà dei suoi percorsi naturali, ha fatto da perfetta cornice a una sfida sportiva intensa e ben organizzata, mantenendo le aspettative della vigilia e alzando l’asticella per le future edizioni.

Gli organizzatori, già al lavoro per l’edizione del prossimo anno, puntano a consolidare il successo raggiunto in questa edizione, promettendo nuove migliorie e confermando l’ambizione di far crescere ulteriormente il prestigio della competizione.

L’appuntamento è dunque già fissato per il 2026, con l’obiettivo di superare i risultati ottenuti e di continuare a rappresentare uno dei riferimenti principali nel calendario nazionale delle Granfondo in mountain bike.

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