Dzavoronok guida i Block Devils tra preparazione e rinascita

Dzavoronok guida i Block Devils tra preparazione e rinascita

Lavoro in palestra, riabilitazione e spirito di squadra a Perugia

Un’intensa mattinata in sala pesi ha aperto la giornata di lavoro per i Block Devils, con un focus mirato alla prevenzione fisica e alla costruzione della condizione atletica. Nel corso della stessa sessione i giocatori hanno incontrato la nutrizionista del club, Silvia Santucci, che ha effettuato i controlli di rito e impostato i piani alimentari individuali, calibrati in base ai carichi di lavoro. Nel pomeriggio spazio al consueto allenamento tecnico sul taraflex, passaggio ormai abituale in questa fase di preparazione.

Il programma delle prime settimane procede in linea con quanto pianificato dallo staff tecnico, che ha scelto di sfruttare al massimo questo periodo di pre-season con gli atleti già disponibili. Tra loro c’è Donovan Dzavoronok, lo schiacciatore ceco arrivato a Perugia il 13 agosto e subito integrato con il resto del gruppo. La sua presenza non rappresenta soltanto un rinforzo tecnico, ma anche una storia di recupero personale e di resilienza.

Per Dzavoronok questa fase ha un valore particolare: il ritorno graduale al campo dopo il grave infortunio al ginocchio subito lo scorso dicembre durante un match tra Verona e Perugia. A lui è stato dedicato un percorso personalizzato di riabilitazione, sviluppato dallo staff medico in stretta collaborazione con i tecnici, con l’obiettivo di garantirgli il miglior recupero possibile e un ritorno progressivo alla piena attività. Ogni esercizio, ogni movimento, ogni controllo medico rappresenta un tassello di un mosaico che unisce prudenza e fiducia.

Il giocatore racconta di sentirsi seguito passo dopo passo, con una cura che va oltre il lavoro di routine: una vicinanza che rafforza il morale tanto quanto il fisico. Il ginocchio non è ancora pronto per l’impegno agonistico, ma la direzione intrapresa appare chiara, con piccoli miglioramenti quotidiani che costruiscono una nuova sicurezza. È un percorso che richiede pazienza, disciplina e coraggio, soprattutto nell’affrontare le naturali paure legate a un rientro da un infortunio grave.

Dopo la parentesi estiva in cui era già stato avvistato al palazzetto insieme al presidente Gino Sirci, oggi Dzavoronok vive la parte più stimolante: il contatto diretto con il campo. Le sessioni sono strutturate per alternare esercizi tecnici individuali e inserimenti graduali nelle situazioni di gioco sei contro sei, senza forzare ma imparando di nuovo a fidarsi del proprio corpo. Tornare a saltare, seppure con cautela, diventa simbolo di una conquista progressiva.

Arrivato in Italia nel 2016-2017, Dzavoronok ha trascorso sei stagioni a Monza, una a Trento e due a Verona. Con quest’anno raggiunge dieci stagioni consecutive in Superlega, un traguardo che assume un significato speciale proprio a Perugia, club con ambizioni altissime e una mentalità che spinge sempre a competere per i massimi obiettivi. La sua esperienza in Italia si traduce in maturità tecnica e in un bagaglio di emozioni che danno ulteriore forza a questo decimo capitolo della carriera.

In attesa del rientro dei giocatori impegnati con le rispettive nazionali, nello spogliatoio si respira già un forte spirito di squadra. L’amicizia che lega Dzavoronok a Oleh Plotnytskyi, compagno di due stagioni a Monza tra il 2017 e il 2019, rappresenta un collante importante per la costruzione del gruppo. La possibilità di ritrovarsi dopo anni e condividere nuovamente il campo diventa un valore aggiunto, un elemento che arricchisce l’intesa anche al di fuori delle dinamiche strettamente sportive.

Tra palestra, riabilitazione e nuove connessioni nello spogliatoio, la preparazione dei Block Devils procede dunque con determinazione. Per Dzavoronok ogni giorno è un passo in avanti, un nuovo mattone che lo riporta verso il campo da protagonista. La sua sfida personale si intreccia con quella collettiva del club, che punta a farsi trovare pronto sin dai primi impegni ufficiali.

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