Canottaggio domina la 43ª D’Inverno sul Po con Cerea leader

ph Alessandro Carbonara

A Torino edizione speciale tra record, trofei storici e giovani azzurri

Canottaggio  – La quarantatreesima edizione della D’Inverno sul Po si chiude a Torino con un bilancio che conferma la vitalità del movimento remiero italiano e la forza delle sue storiche società. La manifestazione, organizzata dalla Canottieri Esperia-Torino, ha assunto quest’anno un valore simbolico particolare, coincidente con i 140 anni del sodalizio di Corso Moncalieri. Un traguardo celebrato con una partecipazione ampia, un livello tecnico elevato e una cornice di pubblico che ha accompagnato con calore ogni fase della competizione.

Cerea in vetta al medagliere

A imporsi con decisione è stata la Canottieri Cerea, capace di conquistare 12 ori, superando di misura la rappresentativa italiana, presente con equipaggi selezionati tra i migliori atleti Under 23, Under 19 e Under 17. Il club torinese ha completato la propria performance con un totale di 27 medaglie, includendo 9 argenti e 6 bronzi, numeri che lo collocano nettamente al vertice della classifica generale.

Alle sue spalle si sono distinte Armida e CUS Torino, entrambe solide nella continuità dei risultati, mentre Gavirate e Caprera hanno confermato la propria competitività con 15 podi ciascuna. Tra le società straniere, spicca il Barcelona Club de Remo, capace di portare a casa cinque medaglie, tra cui due ori.

Azzurri protagonisti nelle gare clou

La presenza della nazionale ha dato ulteriore prestigio alla manifestazione. Gli equipaggi azzurri, schierati su indicazione del direttore tecnico Antonio Colamonici, hanno ottenuto 10 vittorie, mostrando una qualità tecnica che conferma la solidità del percorso federale.

Nell’otto Senior maschile, l’Italia ha conquistato il successo aggiudicandosi il Trofeo Romanini, dedicato allo storico presidente federale e fondatore della gara. A bordo, tra gli altri, il genovese Jacopo Cappagli, vicecampione mondiale Under 19, e il torinese Paolo Falossi, già medagliato agli Europei Under 23.

Trofei speciali e tradizione

La giornata conclusiva ha visto l’assegnazione dei tre trofei simbolo della manifestazione. Il Trofeo Pacciani, riservato all’otto Under 19 femminile, è stato vinto dall’ammiraglia azzurrina, con un equipaggio che ha confermato la crescita delle giovani italiane, tra cui Letizia Martorana e Carolina Cassani, già protagoniste ai Mondiali di categoria.

Il Trofeo per la Ricerca, sostenuto dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, è andato per il terzo anno consecutivo alla Lombardia, grazie al successo nel quattro di coppia Cadetti femminile, formato da atlete di Gavirate e Bellagina. Un risultato che unisce sport e solidarietà, rafforzando il legame tra la manifestazione e il territorio.

Una chiusura che guarda al futuro

La 43ª D’Inverno sul Po si archivia con la consapevolezza di aver consolidato una tradizione che continua a rinnovarsi. La partecipazione delle migliori realtà italiane, l’impegno delle società storiche e la crescita delle nuove generazioni confermano la centralità di Torino nel panorama del canottaggio nazionale. Un’edizione intensa, celebrativa e ricca di contenuti tecnici, che lascia intravedere un futuro ancora più ambizioso per la gran fondo remiera più longeva d’Italia.

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