Calcio, Perugia alla prova Next Generation
di Gianluca Drusian
Calendario alla mano, classifica alla mano, a meno tre gare dal termine del campionato, la gara di oggi contro la Juve next Generation (stadio Renato Curi ore 17.30), potrebbe regalare al Perugia una salvezza se non ancora ufficiale quasi sicura.
Non sembrava vero soltanto poche settimane fa ma, come succede a volte nello sport nel quale il professionismo la fa da padrone in danno del dilettantismo che però, a livello internazionale riporta a casa medaglie e successi (piccola nota di sarcasmo post eliminazione Italia al Mondiale e polemica sul Gravina si, Gravina no), il cammino del Perugia si è trasformato nel giro di in un attimo, di una giornata, da baratro a spiragli di luce salvifica.
Subito dopo la vittoriosa trasferta di Pesaro nella quale il Perugia ha disputato una bellissima prestazione meritando i tre punti sotto tutti i punti di vista, la formazione allenata da mister Tedesco si ritrova oggi ad avere la possibilità di giocarsi un jolly salvezza insperato.
Una eventuale vittoria posizionerebbe i Grifoni a quota 38 punti e, la Sambenedettese che al momento rimane l’unica squadra che può ancora giocarsi la terz’ultima posizione, quella che inchioderebbe la sfortunata a giocare i play-out (che comunque non giocherebbe la quart’ultima perché il Pontedera ormai è lontano come vuole il regolamento oltre gli otto punti di differenza), visto il calendario, potrebbe al massimo conquistare sette dei nove punti in palio e, quindi, potrebbe arrivare non oltre quota 37.
Considerato poi che il Perugia giocherà quando la Sambenedettese avrà già terminato la sua gara del Riviera delle Palme contro la capolista Arezzo che inizierà alle 14.30, allora tutto potrebbe diventare definitivo.
Per affrontare la formazione B della “Vecchia Signora”(quanto era bello parlare così ed usare certi vecchi termini calcistici quando si giocava in altre categorie!) Tedesco ha lavorato in settimana cercando di tenere a freno ogni eccesso di euforia e sicurezza.
Occorrerà prima portare a termine la gara del Curi e poi si potranno cantare lodi ed iniziare a programmare il futuro di tutti, nessuno escluso.
Ci sarà poi da affrontare le sostituzioni di Gemello e Megelaitis entrambi squalificati mentre Tumbarello che in settimana era stato costretto a riposare per infortunio è stato comunque convocato dallo squalificato Tedesco e sarà molto probabilmente impiegato nel suo ruolo di centrocampista nell’ormai collaudato 3-4-1-2.
In porta ci sarà il debutto di Moro mentre al posto di Megelaitis potrebbe ritrovare spazio dall’inizio Ladinetti mentre è molto attesa in casa biancorossa la contro prova della prestazione di Valerio Verre.
Dopo la bellissima prestazione del talentuoso centrocampista romano di Pesaro, ci si aspetta un bis ed una sua consacrazione circa il suo ritorno ad uno stato di forma che mancava da tempo e del quale il Perugia aveva assolutamente bisogno.
In attacco Montevago potrebbe essere affiancato da Bacchin il quale se pur vero che quanto subentra a partita in corso diventa determinante si meriterebbe anche di poter avere una chance in più.
Arbitro della gara: Enrico Gemelli di Messina

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