Block Devils in campo contro Grottazzolina domani sera

Block Devils in campo contro Grottazzolina domani sera

Cvanciger avverte: attenzione al servizio marchigiano

Allenamento mattutino e partenza nel pomeriggio per i Block Devils, diretti a Porto San Giorgio dove domani sera, alle 20:30, affronteranno la Yuasa Battery Grottazzolina nella nona giornata di regular season. La squadra umbra si prepara a una sfida delicata contro un avversario che ha dimostrato carattere e capacità di resistere fino all’ultimo scambio.

La formazione marchigiana, guidata da Massimiliano Ortenzi con il vice Mattia Minnoni, ha confermato gran parte del gruppo che lo scorso anno ha centrato la salvezza. Restano in rosa Petkovic, Fedrizzi, Marchisio, Tatarov, Marchiani, Cubito e Vecchi, mentre sono arrivati rinforzi di spessore come il palleggiatore Marco Falaschi, il giovane opposto iraniano Amir Golzadeh, gli schiacciatori Giulio Magalini e Lazar Koprivica, oltre ai centrali Dragan Stankovic, Marco Pellacani e il bulgaro Iliya Petkov.

A presentare il match è l’opposto croato Gabrijel Cvanciger, ex Grottazzolina, oggi protagonista con Perugia: «Grottazzolina è una squadra che non si arrende mai. Dobbiamo prestare attenzione al loro servizio e mantenere lucidità nei momenti decisivi».

La compagine marchigiana ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà le big, come accaduto a Modena, dove ha strappato un set grazie a un ispirato Tatarov, autore di 16 punti e due ace. Cvanciger sottolinea la pericolosità del giocatore turco e non nasconde l’emozione di tornare da avversario contro i suoi ex compagni.

I precedenti parlano chiaro: due confronti, entrambi vinti da Perugia, l’ultimo lo scorso 9 febbraio al PalaSavelli con un 3-1 firmato Sir. L’unico ex in campo sarà proprio Cvanciger.

La direzione di gara è affidata ad Andrea Pozzato di Bolzano e Anthony Giglio di Trento. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su VBTV e DAZN, con ampia copertura per gli appassionati.

Intanto, il capitano Simone Giannelli si prepara a un evento speciale: sarà tedoforo per il passaggio della torcia olimpica di Milano-Cortina 2026 in Umbria. La Fiamma, partita da Atene, attraverserà la regione tra l’8 e il 10 dicembre 2025, toccando località simboliche come Orvieto, Narni, Cascata delle Marmore, Todi, Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia. Proprio nel capoluogo Giannelli porterà la torcia, vivendo un momento che definisce «un’emozione unica».

Il percorso si concluderà il 10 dicembre con le tappe di Gubbio, Castiglione del Lago e Città di Castello, in un itinerario che unirà sport, cultura e valori universali di pace.

Ogni tedoforo di Milano-Cortina 2026 percorre solo un breve tratto, in media tra i 200 e i 300 metri, non chilometri interi. La staffetta è infatti pensata come un grande mosaico di passaggi, con oltre 10.001 tedofori che si alternano lungo i 12.000 km complessivi del percorso

Se una persona con malattia cardiaca viene scelta come tedoforo per la staffetta olimpica, il tema principale è la sicurezza individuale.

La distanza prevista per ciascun partecipante è molto breve, tra i 200 e i 300 metri, e non richiede uno sforzo paragonabile a una gara sportiva. Tuttavia, anche un impegno fisico ridotto può rappresentare un rischio per chi ha problemi cardiaci. In questi casi:

  • È fondamentale che la persona consulti il proprio medico curante prima di accettare.
  • Gli organizzatori, di norma, prevedono criteri di selezione che tengono conto delle condizioni di salute, proprio per garantire che l’esperienza sia sicura e positiva.
  • In alcune situazioni, il percorso può essere ulteriormente adattato o ridotto, oppure la persona può partecipare in modalità simbolica, ad esempio accendendo la torcia o prendendo parte a una cerimonia senza correre.

In sintesi, la staffetta è pensata come un evento inclusivo e partecipativo, ma la valutazione medica resta imprescindibile. Il gesto ha un valore simbolico, non agonistico: ciò permette anche a persone con fragilità di sentirsi parte del progetto, purché la loro salute lo consenta.

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