A Cesena Grifo e tifosi insieme per suonare la sesta

Credo che, al di là dei risultati, tutto questo sta avvenendo per le prestazioni offerte dai ragazzi

A Cesena Grifo e tifosi insieme per suonare la sesta

A Cesena Grifo e tifosi insieme per suonare la sesta

di Antonello Ferroni
PERUGIA – Senza Cerri e con Diamanti dall’inizio a caccia della sesta vittoria consecutiva. Sarà un Perugia tutto da scoprire e a Cesena lo faranno in tanti, visto che i grifoni saranno seguiti nel posticipo di domenica sera dalla bellezza di 1600 tifosi sull’onda dell’entusiasmo di una striscia vincente quasi senza precedenti.

Bella sfida e bell’esame per la Breda-band, priva del capocannoniere del girone di ritorno (8 i gol di Cerri dal giro di boa, per non contare gli assist) e costretta dunque a cambiare pelle e probabilmente anche qualcosa nel modo di giocare. Perché è evidente che senza Cerri nel ruolo di rifinitore ‘fisico e tecnico’ sulla trequarti non sarà più di tanto producente rilanciare palloni lunghi dalla difesa.

Toccherà a Diamanti dall’inizio e la curiosità è tanta, considerando le straordinarie doti tattiche e tecniche dell’ex azzurro, che agirà in pratica da regista offensivo svariando sia centralmente che sulle fasce laterali, naturalmente con licenza di arrivare alla conclusione non solo sui calci piazzati.

Il Perugia, si diceva, è reduce da 5 vittorie consecutive e 6 risultati utili di fila, mentre anche in trasferta il momento è magico, dato che i grifoni sono imbattuti da 6 partite, con bilancio di 2 successi e 4 pareggi. Di più: Leali non incassa gol da 351’ a conferma della solidità e dell’equilibrio raggiunti. Dall’altra parte ci sarà un Cesena in crisi al “Manuzzi” dove i romagnoli sono reduci da 2 pareggi ed 1 sconfitta, l’ultima vittoria davanti al pubblico di casa risale al 4 febbraio scorso, 4-3 sulla Ternana. Detto dello stato di forma, occhio ai bianconeri, come lo stesso Breda ha tenuto molto a sottolineare alla vigilia.

‘Il gruppo ha lavorato bene e ne sono lieto perché la partita non è tra le più facili – ha esordito il tecnico trevigiano –, anzi. Come accaduto con lo Spezia, potrà diventarlo se faremo bene la nostra parte ma non certo in avvio. Vorrei che ancora una volta non dessimo per scontate le nostre certezze e pensassimo esclusivamente a questa gara, non alla classifica o ad altre distrazioni.

Il Cesena è squadra molto accorta in fase di non possesso, concedono poco spazio e verticalizzano subito quando rubano palla. Hanno recuperato Cacia e Jallow e insomma, ci aspetta una partita complicata. Ce la metteremo tutta, badando bene prima di tutto a non offrire il fianco ai nostri avversari e all’equilibrio. Di più, vorrei che i miei affrontassero questo impegno con un po’ di quella sana paura che li porterebbe a tenere la tensione al massimo. Non dimentico che all’andata il Perugia fece la partita e finì per prendere tre gol nelle ripartenze. Di sicuro non dobbiamo fare quel tipo di partita’.

All’andata Breda non c’era ma ricorda bene tutto perché di lì a qualche ora sarebbe approdato al posto di Giunti sulla panchina del Perugia, esattamente al termine del ciclo nero delle cinque sconfitte. ‘Fa piacere – riprende Breda – che si stia ricreando il feeling con i nostri tifosi. Avviene dopo un periodo molto difficile.

Credo che, al di là dei risultati, tutto questo sta avvenendo per le prestazioni offerte dai ragazzi. Il pubblico al ‘Curi’ ma anche in trasferta potrà essere una vera arma in più da sfruttare. Se stiamo tutti uniti, possiamo fare molto bene. Intanto noi pensiamo a concentrarci partita per partita, consapevoli del fatto che le ultime vittorie hanno aumentato l’autostima,e le certezze e la convinzione, sempre ricordando però che le vittorie arrivano solo grazie al sacrificio, al sudore, alla concentrazione e alla fatica rinnovate ed espresse al massimo in ogni gara’.

GLI EX DI TURNO

Giornata da ex per molti al ‘Manuzzi’. Dove Scognamiglio, Fazzi ed Emmanuello ritroveranno il Perugia da avversario, mentre tra i biancorossi saranno invece Dellafiore e Leali ad affrontare il Cesena da ex di turno. In assenza di Volta, che è stato capitano bianconero per svariate stagioni ma che salterà la sfida per squalifica.

LE FORMAZIONI

Detto di Diamanti, che prenderà il posto di Cerri dal 1’ in uno scacchiere biancorosso destinato a restare invariato (quello del 3-5-2), in difesa per sostituire Volta è invece favorito Dellafiore su Belmonte e Gonzalez. Dovesse giocare Dellafiore, capitan Del Prete resterà comunque al centro della difesa a tre. Nel Cesena proprio nelle ultime ore sono tornati a disposizione l’acciaccato Cacia oltre a Dalmonte e Jallow, che ha però giocato 80’ in nazionale appena giovedì e nel 4-4-1-1 di Castori dovrebbe dunque partire dalla panchina. Sono squalificati Donkor e Laribi. Cacia – in ballottaggio con Moncini – ha segnato sinora solo 3 gol in questa stagione ma è ancora in caccia della rete che lo consacrerebbe bomber di sempre tra i cadetti al pari di Stefan Schwoch.

COSI’ IN CAMPO (Cesena, stadio ‘Manuzzi’, ore 20,30)

Cesena (4-4-2): Fulignati; Fazzi, Suagher, Scognamiglio, Perticone; Dalmonte, Chiricò, Schiavone, Kupisz, Di Noia; Cacia. A disp. Agliardi, Melgrati, Cascione, Emmanuello, Eguelfi, Vita, Fedele, Jallow, Moncini. All. Castori

Perugia (3-5-1-1): Leali; Dellafiore, Del Prete, Magnani; Mustacchio, Gustafson, Bianco, Bandinelli, Pajac; Diamanti; Di Carmine. A disp. Santopadre, Nocchi, Belmonte, Gonzalez, Zanon, Germoni, Kouan, Colombatto, Terrani, Buonaiuto. All. Breda

Arbitro. Aureliano di Bologna (Lombardi-Luciano, IV uomo Balice)

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