Domande fino al 31 marzo 2026 per il sostegno alla domiciliarità
Prorogato al 31 marzo 2026 il termine per richiedere il contributo economico destinato alle persone con grave disabilità residenti in Umbria. La decisione consente di ampliare la platea dei beneficiari e di utilizzare pienamente le risorse stanziate dalla Regione, che punta a rafforzare il sostegno alle famiglie e a garantire continuità ai percorsi di autonomia e dignità personale.
La misura rientra nel quadro del piano regionale “Umbria per tutti”, un programma che negli ultimi anni ha assunto un ruolo centrale nelle politiche sociali umbre. La Presidente della Regione, Stefania Proietti, sottolinea come l’intervento rappresenti un tassello essenziale del Progetto di vita personalizzato, previsto dal DLgs 62/2024 e sperimentato in soli nove territori italiani. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto, capace di incidere sulla quotidianità delle famiglie che convivono con situazioni di fragilità importanti.
Il contributo prevede 300 euro mensili, fino a un massimo di 1.200 euro per il 2025, e può essere impiegato per diverse esigenze: dall’assunzione di assistenti personali all’acquisto di servizi domiciliari, dal pagamento del canone di locazione per percorsi di vita indipendente fino all’acquisizione di ausili tecnologici utili a migliorare l’autonomia. Una misura che, nelle intenzioni della Regione, vuole alleggerire il peso economico e organizzativo che spesso grava sui nuclei familiari.
Proietti evidenzia come il piano “Umbria per tutti” stia costruendo una governance partecipata, capace di programmare risorse e interventi in modo strutturale. L’inclusione sociale, il diritto al lavoro, la possibilità di vivere pienamente ogni ambito della vita quotidiana sono i pilastri su cui si fonda la strategia regionale, che punta a rendere l’Umbria un territorio di riferimento nazionale nelle politiche per la disabilità.
Il contributo, istituito con delibera regionale n. 1024/2025, è rivolto a minorenni, adulti e anziani con riconoscimento di disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/92. Per accedere al beneficio sono richiesti specifici requisiti sanitari ed economici: l’ISEE sociosanitario ristretto non deve superare 50.000 euro per adulti e anziani, mentre per i minorenni il limite è fissato a 65.000 euro tramite l’ISEE per prestazioni agevolate rivolte ai minori.
Le risorse complessive ammontano a due milioni di euro, suddivise tra i distretti delle due Aziende Sanitarie umbre. Le domande devono essere inoltrate esclusivamente tramite PEC agli indirizzi indicati negli avvisi pubblici, insieme alla documentazione richiesta.
La Regione invita cittadini e famiglie a consultare le pagine informative delle due USL per verificare requisiti, modulistica e modalità di invio:
USL Umbria 1 https://www.uslumbria1.it/wp-content/uploads/2022/07/Allegato-A-Avviso-e-Schema-di-Domanda.pdf
USL Umbria 2 https://www.uslumbria2.it/amministrazione-trasparente/criteri-e-modalita
Con questa proroga, l’Umbria ribadisce la volontà di sostenere chi vive situazioni di fragilità, mettendo al centro autonomia, dignità e partecipazione. Un impegno che si traduce in risorse, strumenti e una visione di lungo periodo, capace di accompagnare le persone con disabilità e le loro famiglie in percorsi di vita più sereni e inclusivi.

Commenta per primo