Premiata Nicoletta Spagnoli per il sostegno alla radioterapia di Perugia 

 
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Premiata Nicoletta Spagnoli per il sostegno alla radioterapia di Perugia

Il riconoscimento da parte del volontariato per i pazienti oncologici

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Il volontariato non si ferma neppure durante la pandemia, e così ARONC, (Amici della Radioterapia Oncologica Onlus) ha voluto destinare un riconoscimento speciale a Nicoletta Spagnoli, amministratrice delegata della Spagnoli Spa, “per la vicinanza al mondo della solidarietà”, nel corso di una semplice cerimonia che si è svolta lunedì 14 dicembre presso la sede dell’associazione.

“Sono onorata di questo premio – ha detto Nicoletta Spagnoli – perché rafforza il mio sentimento di vicinanza ai pazienti oncologici, per i quali la radioterapia offre importanti possibilità di cura.

Mi sono sempre battuta perché venga data priorità assoluta alla salute e alla prevenzione. 

A me sembra – ha sottolineato l’imprenditrice-  che ora tutta l’attenzione è rivolta alla pandemia, ma  ugualmente occorre sempre tenere a mente l’importanza della diagnosi precoce nelle cure oncologiche.”

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il presidente dell’ ARONC Manlio Bartolini e la professoressa Cynthia Aristei, direttore della Struttura di Radioterapia Oncologica dell’ospedale di Perugia.

Bartolini ha sottolineato: “Come imprenditore di lungo corso, in un momento così complesso voglio rivolgermi proprio mondo dell’imprenditoria per chiedere un  sostegno alla nostra associazione che da 10 anni finanzia progetti di assistenza e di ricerca per i pazienti di radioterapia dell’ospedale di Perugia e ringrazio la dottoressa Spagnoli per la sua sensibilità e vicinanza ad ARONC”.

Apprezzamenti per l’attività svolta dai volontari dell’associazione e dal suo direttivo, sono stati espressi dal sindaco Romizi: “Conosco ed apprezzo molto l’attività che state svolgendo da tempo e mi complimento per aver legato il vostro  nome a quello di una imprenditrice tanto qualificata come Nicoletta Spagnoli, madrina del mondo della solidarietà”.

Infine, l’intervento della professoressa Aristei, che ha lanciato una sorta di appello:

“Iniziative come questa, ci permettono di trasmettere un messaggio importante a cittadini e istituzioni; non sarò mai troppa l’informazione sulle potenzialità della radioterapia come opzione importante per la cura dei tumori. Ancora oggi- ha aggiunto -la nostra attività non viene considerata  come risolutiva, assieme ad altre terapie, – ma anche da sola- nella cura del paziente oncologico”.

 

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