Perugia si Mobilita Contro la Violenza sulle Donne: 40 Associazioni Unite in Piazza

Un corteo organizzato da Cap 06124 Aps e l’Unione donne in Italia di Perugia per sensibilizzare sulla violenza di genere

Perugia si Mobilita Contro la Violenza sulle Donne: 40 Associazioni Unite in Piazza

Perugia contro violenza – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, la città di Perugia è stata teatro di un importante evento di sensibilizzazione. L’associazione Cap 06124 Aps, in collaborazione con l’Unione donne in Italia di Perugia, ha organizzato un corteo che ha attraversato il capoluogo umbro, partendo da piazza del Bacio.

L’evento, che ha visto la partecipazione di 40 associazioni, ha avuto inizio alle 16.30 con un’esibizione a tema dell’associazione Voci e Progetti. Successivamente, intorno alle 17.30, il corteo ha attraversato il parco della Verbanella, dove sono stati letti dei brani a cura di Udi Perugia, fino all’arrivo in piazza Birago. Qui sono stati previsti gli interventi delle associazioni aderenti con performance e dibattito.

Gli organizzatori hanno sottolineato l’importanza di questa data simbolica, che non solo vuole richiamare l’attenzione sui casi diffusi ed efferati di femminicidio, ma chiede anche un posizionamento politico e istituzionale netto, obiettivi concreti, interventi strutturali a diversi livelli e finanziamenti certi ai centri antiviolenza.

La signora Luciana ha ringraziato il Questore, confidandogli che ora, ogni sera, si addormenta più tranquilla, chiudendo le persiane di casa, subito dopo il passaggio delle auto della polizia nella sua zona.

La Polizia di Stato di Terni ricorda che è importante – se qualcuno resta vittima di una truffa o di un furto – denunciare l’accaduto, per dare la possibilità alle Forze dell’Ordine di svolgere indagini ed evitare che altri subiscano il raggiro. La Polizia di Stato è sempre presente e quando si hanno dubbi sulle persone che si incontrano o che vogliono entrare in casa non esitate a chiamare il numero di emergenza 112 ed eventualmente richiedere l’intervento di una pattuglia.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*