Perugia celebra Paolo Vinti con eventi commemorativi
Perugia celebra Paolo Vinti – Il 31 luglio 2024, la città di Perugia ha reso omaggio a Paolo Vinti, figura iconica e amata, con una serie di eventi commemorativi. Vinti, noto come filosofo di strada, poeta e scrittore della trilogia di Paul Beathens, è stato celebrato per il suo contributo alla vita culturale e politica della città.
Alle ore 19, nel cortile di Palazzo della Penna, è stata ripristinata l’opera NOI PAOLO di Daniele Pampanelli. L’iniziativa, frutto della collaborazione tra il Comune di Perugia, il Museo Civico e Cinegatti, ha visto la partecipazione della Sindaca Vittoria Ferdinandi, dei membri della Giunta e del Vicesindaco e assessore alla Cultura Marco Pierini. Pierini ha descritto l’evento come il primo atto dell’assessorato alle politiche culturali, sottolineando l’importanza del restauro di un’opera significativa per la città.
La Sindaca Ferdinandi ha evidenziato l’importanza di riaprire Palazzo della Penna e restaurare un’opera che celebra uno dei cittadini più illustri di Perugia. Ha descritto l’evento come un atto politico, inteso come espressione di amore, sentimento e socialità.
Ferdinandi ha ricordato l’impatto di Paolo Vinti sulla sua formazione politica e su quella di tutta una generazione. Ha sottolineato come Vinti abbia incarnato una cultura di sinistra basata sull’emozione e sul cuore, distinguendosi per una visione dell’altro come luogo di salvezza. L’opera di Pampanelli, con le sue due cravatte, simboleggia l’identità costruita nell’incontro con l’altro, un concetto caro a Vinti.
La Sindaca ha inoltre sottolineato l’importanza di rigenerare l’azione politica della città, partendo dall’eredità di Vinti e dall’idea di una Perugia aperta all’altro. Ha promesso di restituire alla città spazi culturali che riflettano questa visione politica.
La serata è proseguita con la rappresentazione “Alla coniugazione con il cosmo”, estratto dello spettacolo di Sandro Mabellini, con Stefano Baffetti e Fab Mayday. Alle ore 21.30, al Cinema Meliès, è stato proiettato “Di vita non si muore”, alla presenza della regista Claudia Cipriani. Successivamente, è stato presentato “Film astratto rosso” del Collettivo Ipanema, diretto da Paolo Laranci. La serata è stata condotta da Andrea Terradura e Robert De Graaf.
La celebrazione di Paolo Vinti ha rappresentato un momento significativo per la comunità di Perugia, che ha ricordato e onorato uno dei suoi figli più amati attraverso una serie di eventi culturali e commemorativi.

Commenta per primo