Palazzo Donini illuminato di rosso contro la violenza sulle donne

Palazzo Donini illuminato di rosso contro la violenza sulle donne

Umbria unita nel segno della luce e del rispetto

Palazzo Donini, sede della Giunta regionale dell’Umbria, si è acceso di luce rossa nella serata del 24 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa, che proseguirà anche il 25 novembre, rappresenta un segnale tangibile dell’impegno istituzionale e della volontà di rendere visibile un tema che non può essere relegato a una sola ricorrenza.

La presidente della Regione, Stefania Proietti, ha sottolineato come il colore scelto non sia soltanto un simbolo, ma un richiamo alla responsabilità collettiva: “La violenza sulle donne è una ferita che riguarda tutti. Nessuna deve sentirsi sola, e il nostro compito è ribadire ogni giorno che la comunità è pronta a sostenere e proteggere”.

L’illuminazione del palazzo istituzionale diventa così un invito alla consapevolezza civile, un gesto che richiama scuole, famiglie, luoghi di lavoro e spazi pubblici a costruire una cultura fondata sul rispetto. L’Umbria, attraverso questa iniziativa, intende ribadire che la lotta alla violenza di genere non si esaurisce in un evento simbolico, ma si traduce in azioni concrete, in reti di sostegno e in programmi di prevenzione.

La luce rossa che avvolge Palazzo Donini è dunque un segnale di attenzione e coraggio, un modo per ricordare che la violenza si combatte insieme, con responsabilità condivisa e con la forza di una comunità che non vuole voltarsi dall’altra parte.

L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato dalla Regione per rafforzare i servizi di protezione, sostenere i centri antiviolenza e promuovere campagne di sensibilizzazione. La scelta di illuminare un luogo simbolico come Palazzo Donini assume un valore ulteriore: quello di rendere visibile, anche nello spazio urbano, la volontà di non dimenticare e di mantenere alta l’attenzione.

Il messaggio lanciato è chiaro: la violenza contro le donne non è un problema privato, ma una questione sociale e culturale che richiede impegno costante. La luce rossa diventa così un monito e un invito a trasformare la memoria del 25 novembre in azione quotidiana.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*