Avviato il progetto “Dal seme al piatto” al Forabosco
Ha preso il via a Collestrada, presso il centro diurno Il Forabosco, il progetto “Dal seme al piatto”, promosso dal Comune di Perugia in collaborazione con la Fondazione Aurap e con il supporto educativo della cooperativa sociale Asad. L’iniziativa è rivolta a persone con disturbi dello spettro autistico e si propone di unire attività agricole e culinarie in un percorso formativo e sociale di ampio respiro.
Il progetto si articola in laboratori integrati dove orticoltura e cucina diventano strumenti di crescita, apprendimento e inclusione. I beneficiari diretti sono gli utenti del centro, protagonisti attivi in ogni fase delle attività. L’amministrazione comunale ha destinato al progetto risorse rimesse a disposizione attraverso un riadattamento del fondo sull’autismo, inizialmente privo di una precisa destinazione operativa.
Il programma, della durata di circa tre mesi, si svolge con tre appuntamenti settimanali, condotti da personale educativo specializzato. Le attività culmineranno nella seconda metà di ottobre con una cena evento, durante la quale i partecipanti potranno dimostrare le abilità acquisite. Questo momento sarà anche un’occasione di condivisione con la cittadinanza, restituendo alla comunità i risultati del percorso svolto.
Alla base dell’intervento vi è la convinzione che le persone con disturbo dello spettro autistico abbiano diritto ad opportunità concrete di formazione e socializzazione, elementi essenziali per la crescita personale e per l’inclusione nel mondo del lavoro. Il progetto non si limita a offrire assistenza, ma punta a creare competenze specifiche che possono tradursi in reali possibilità occupazionali.
La componente agricola dell’iniziativa è stata affidata all’associazione Incluso Me, presieduta da Michele Starnini, mentre l’ambito culinario è curato da Daniele Guerra, fondatore di Cookism – Autismo in Cucina, realtà attiva nella promozione dell’autonomia attraverso l’arte gastronomica. Entrambe le collaborazioni rafforzano l’impianto progettuale, garantendo un supporto tecnico e formativo qualificato.
Fondazione Aurap, da tempo impegnata nel settore dell’autismo, ha trovato in questa iniziativa uno strumento concreto per valorizzare la persona e superare le barriere dell’isolamento. Il presidente Gabriele Ferranti ha espresso soddisfazione per un progetto che coniuga bisogni terapeutici e prospettive sociali, offrendo esperienze significative agli utenti coinvolti.
Anche la cooperativa Asad, pur non formalmente partner del progetto, partecipa attivamente grazie all’impegno del proprio personale educativo. Secondo la presidente Liana Cicchi, è fondamentale lavorare in rete per assicurare alle persone con autismo occasioni di aggregazione e supporto reale, creando un tessuto relazionale solido tra enti, famiglie e operatori.
All’inaugurazione ha preso parte anche l’Assessore alle aree verdi David Grohmann, legato storicamente al centro Il Forabosco per precedenti esperienze accademiche. La sua presenza ha testimoniato la continuità dell’impegno dell’amministrazione nei confronti dei progetti che integrano natura, relazioni umane e inclusione sociale.
“Dal seme al piatto” rappresenta un passo significativo nella costruzione di percorsi abilitanti per persone con disturbo dello spettro autistico, favorendo lo sviluppo di autonomie individuali e la creazione di legami comunitari. La sinergia tra istituzioni, fondazioni, cooperative e associazioni del territorio permette di trasformare un’iniziativa locale in un modello operativo di inclusione.
L’esperienza in corso a Collestrada intende consolidarsi come esempio virtuoso di integrazione sociale, puntando a restituire dignità, competenza e protagonismo a chi, troppo spesso, è ancora ai margini della società.

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