Olivo della resistenza di Gaza piantato a Perugia

Olivo della resistenza di Gaza piantato a Perugia

Cerimonia al Giardino dei Giusti con attivisti e istituzioni

Nel Giardino dei Giusti di Perugia, presso la Biblioteca di San Matteo degli Armeni, è stato piantato il 22 novembre 2025 un olivo proveniente da Gaza, simbolo di resistenza e memoria. L’iniziativa, promossa dall’organizzazione L’Umbria della pace, ha visto la partecipazione di attivisti, associazioni e istituzioni locali, nonostante il maltempo. L’albero, salvato anni fa da Patrizia Cecconi e portato fuori dalla Striscia di Gaza tra mille difficoltà, è stato collocato accanto ad altri alberi dedicati a figure che hanno difeso i diritti umani. La targa recita: “Olivo scampato all’assedio illegale israeliano di Gaza, simbolo della resistenza palestinese. Novembre 2025”.

Durante la cerimonia, come riporta Nicola Torrini di AviNews – Cecconi ha ricordato il significato dell’iniziativa: l’olivo non è solo emblema di pace, ma anche di resistenza, capace di sopravvivere al gelo e alle intemperie. «Non volevamo che fosse soltanto un olivo della pace – ha sottolineato – ma un olivo della resistenza, perché la vera pace nasce dalla capacità di opporsi all’oppressione».

L’assessore comunale Fabrizio Croce ha evidenziato il valore simbolico e concreto del gesto: piantare un albero è una delle azioni più antiche dell’umanità e rappresenta un auspicio di pace duratura.

Giovanni Cenci, portavoce de L’Umbria della pace, ha spiegato come la distruzione sistematica degli olivi in Palestina sia parte di un processo di cancellazione culturale. «Salvare e piantare questo albero significa testimoniare la volontà della comunità umbra di sostenere la lotta per la libertà del popolo palestinese», ha dichiarato.

Olivo della resistenza di Gaza piantato a Perugia

La cerimonia ha assunto un forte valore comunitario, trasformando un gesto semplice in un atto di solidarietà e di memoria. L’olivo diventa così un ponte tra Perugia e Gaza, un simbolo che racconta la resilienza di un popolo e la volontà di costruire un futuro di giustizia. Il Giardino dei Giusti, già luogo dedicato a figure che hanno difeso valori universali, si arricchisce di un nuovo segno tangibile.

Ogni albero piantato rappresenta una storia di coraggio e di impegno civile, e l’olivo di Gaza si inserisce in questo percorso come testimonianza viva di resistenza e speranza.

La comunità perugina ha accolto l’iniziativa con partecipazione, confermando la vocazione della città a essere spazio di dialogo interculturale e interreligioso. L’evento ha unito memoria storica e attualità, trasformando un gesto simbolico in un messaggio universale: la pace non può essere imposta, ma deve nascere dalla giustizia e dal riconoscimento dei diritti.

 

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