Memoriale Commemorativo per Vittime Femminicidio: Tributo Emotivo e Potente
In Piazza del Mercato, sotto la Rocca di Umbertide, si erge un memoriale temporaneo. Composto da 103 croci, rappresenta le vittime di femminicidio registrate nel 2023. Questo elenco lungo e straziante di nomi e storie si presenta come una triste distesa. Tra le croci, spicca la foto di Giulia Cecchettin, una giovane di soli 22 anni, tragicamente uccisa dall’uomo che diceva di amarla.
L’Associazione “Donne Insieme-Dalla tua parte” ha scelto questo modo potente per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. L’installazione, intitolata “Vittime” e patrocinata dal Comune di Umbertide, sarà visibile fino al 27 novembre. Ogni cartello rappresenta una vittima a cui le socie fondatrici di Donne Insieme hanno voluto associare una rosa e una candela. Di notte, il punto commemorativo si impone con tutta la sua forza emotiva.
Il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, l’assessore comunale alle pari opportunità, Lara Goracci, la presidente di Donne insieme, Eleonora Giannelli e numerose associate hanno aperto il memoriale. «Con questo memoriale – ha detto la presidente Giannelli – abbiamo deciso di dare nome a tutte le donne vittime di violenza con le loro storie. Cerchiamo di diffondere una cultura nuova che elimini la violenza. I dati utilizzati per rappresentare il memoriale sono stati raccolti dall’Osservatorio femminicidi lesbicidi transcidi (Flt) in Italia dell’associazione Non una di meno, che riportano le 103 donne uccise registrate fino all’8 novembre scorso. In pochi giorni, purtroppo, il numero è ulteriormente aumentato, a dimostrazione di quanto sia necessario fare tutto ciò che è in nostro possesso per arginare questo fenomeno».
L’assessore Goracci ha ringraziato Donne Insieme «che ogni anno porta avanti un’opera di sensibilizzazione su un argomento così importante come la violenza di genere verso il quale non deve essere abbassata la guardia». Il memoriale rimarrà aperto fino alla tarda serata di domenica 26 novembre, un tributo silenzioso ma potente alle vite perdute a causa della violenza di genere.

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