IMAGender, promuovere l’alfabetizzazione mediatica per contrastare gli stereotipi di genere

Un progetto europeo per educare alla consapevolezza mediatica

IMAGender, promuovere l'alfabetizzazione mediatica per contrastare gli stereotipi di genere

IMAGender, promuovere l’alfabetizzazione mediatica per contrastare gli stereotipi di genere

Le immagini digitali spesso riflettono stereotipi di genere che vengono assimilati, specialmente da individui vulnerabili. Le idee preconcette riguardanti il ruolo delle donne e delle ragazze nella società, diffuse dai media, contribuiscono a perpetuare l’ineguaglianza di genere, anche tra le giovani generazioni e attraverso i nuovi social media. Per affrontare questa problematica, è fondamentale intervenire nelle scuole, fornendo agli insegnanti e agli educatori gli strumenti necessari per guidare gli alunni nell’uso consapevole dei contenuti multimediali.

Il progetto IMAGender, promosso nell’ambito del programma Erasmus+ (azione KA210-SCH-D29C3A72 Small-scale partnerships in school education), ha preso il via in Italia, Croazia, Finlandia e Norvegia con l’obiettivo di promuovere l’alfabetizzazione mediatica nelle scuole per contrastare gli stereotipi di genere.

Capofila di questa iniziativa è Anonima Impresa Sociale, una cooperativa che gestisce due cinema di comunità a Perugia e Umbertide, nati da progetti di rigenerazione urbana partecipata. A questo si uniscono partner come Osnovna skola Dobrise Cesarica, una scuola elementare situata vicino al centro di Zagabria, la Mutala School, un istituto comprensivo finlandese di Joensuu, e CNEMA, l’ente cinematografico del comune norvegese di Norrköping.

Il cuore del progetto consiste nella creazione di un manuale dedicato all’educazione all’immagine, che è già oggetto di lavoro dei vari partner coinvolti. Questo manuale sarà il principale risultato atteso dell’iniziativa, ed è frutto di un percorso di ricerca e sperimentazione condotto nelle scuole, con la partecipazione di educatori, insegnanti e organizzazioni operanti nel campo della produzione audiovisiva e della lotta contro il disagio giovanile.

Il lavoro di creazione del manuale proseguirà anche dopo l’estate, e in novembre si terrà un corso di formazione transnazionale dedicato agli educatori a Perugia. Nei mesi successivi, il progetto prevede workshop per bambini e ragazzi, con particolare attenzione a coloro che provengono da famiglie in cui le donne subiscono disparità di trattamento legate al genere. Inoltre, saranno organizzati eventi partecipativi rivolti alla comunità locale nei quattro Paesi coinvolti.

Il progetto IMAGender rappresenta un importante passo avanti nell’educazione alla consapevolezza mediatica, contribuendo a sfidare e smentire gli stereotipi di genere e a promuovere una società più inclusiva e equa per tutti.

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