Diritti persone disabili, basta confronti senza metodo e rispetto

 
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Diritti persone disabili, basta confronti senza metodo e rispetto

Diritti persone disabili, basta confronti senza metodo e rispetto

L’incontro improvvisato di oggi su temi importanti che riguardano i diritti delle persone con disabilità dimostra ancora una volta le gravissime lacune che accompagnano la maggioranza di centrodestra in Umbria. Nonostante la tematica della condivisione delle scelte fosse stato uno dei tanti ritornelli, oggi disattesi, della campagna elettorale della Governatrice Tesei, non capiamo le modalità di questo confronto con le associazioni a tutela delle persone con disabilità, né sappiamo chi fosse invitato a partecipare né tantomeno sulla base di quali parametri e modalità sia avvenuta tale convocazione.

Foto di Steve Buissinne da Pixabay

Thomas De Luca

Una nuova modalità di confronto improvvisato che arriva dopo che l’assessore Coletto per mesi ha evitato il confronto con le associazioni delle persone con disabilità, dopo che ha disatteso durante la fase acuta della pandemia le indicazioni dei Dpcm sulla creazione delle unità speciali per condividere i passaggi legati ai servizi unitamente alle associazioni, dopo che ha disposto sui Prina un documento indecente corretto in fretta e furia grazie al confronto con i titolari dei diritti, avvenuto dopo la nostra denuncia a mezzo stampa.

Crediamo che non sia più possibile procedere senza metodo. La Regione deve fissare le regole della partecipazione garantendo che al tavolo ci sia un’adeguata partecipazione subordinata ad un adeguato livello di rappresentatività delle associazioni. Questa finta democrazia fatta di partecipazione a casaccio e riunioni convocate al volo senza modalità chiare, rischia solo di diventare una scusa per far confusione e non arrivare a nulla. L’ennesimo danno per i cittadini con disabilità./Thomas De Luca

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