Croce, mancata concessione patrocinio Umbria Pride 2022, perché?

motivi che non ci risultano chiari e non trovano fondamento

Croce, mancata concessione patrocinio Umbria Pride 2022, perché?

Croce, mancata concessione patrocinio Umbria Pride 2022, perché?

Sabato scorso si è svolta in modo pacifico e molto partecipato la manifestazione “Umbria Pride 2022”. Per motivi che non ci risultano chiari e non trovano fondamento nell’utilizzo convenzionale dello strumento, il Patrocinio gratuito all’evento da parte del Comune di Perugia è stato tenuto in sospeso senza essere alla fine concesso.

I gruppi di minoranza in Consiglio Comunale (Idee Persone Perugia, Partito Democratico Perugia, Rete Civica Giubilei) hanno, pertanto, presentato una Interrogazione urgente rivolta al Sindaco ed alla Giunta per conoscere la causa della mancata concessione e se l’Amministrazione intenda adottare criteri univoci per l’utilizzo dello strumento.


di Fabrizio Croce


Da sempre il Comune di Perugia disciplina e regola la concessione del Patrocinio all’Art.22 del proprio Regolamento e stabilisce che possano richiederlo singoli soggetti, Enti o Associazioni per eventi da loro organizzati a condizione che essi provvedano in tempo utile ad inviare “tutte le informazioni inerenti l’evento, gli eventuali soggetti coinvolti, i tempi di attuazione e finalità che non devono essere esclusivamente di lucro, ma che abbiano anche una finalità d’interesse pubblico e che valorizzino la citta di Perugia”.

Quella di cui si parla, prima come “Perugia Pride” e da qualche anno come “Umbria Pride”, è una delle più grandi e partecipate manifestazioni sui diritti e sull’inclusione che si svolgono nella nostra regione.

L’Amministrazione Comunale con a capo il Sindaco Romizi fino a quest’anno ha quasi sempre concesso il suo Patrocinio agli eventi nati sotto questa denominazione e/o a quelli promossi dalla Ass.Omphalos (come in occasione di iniziative effettuate a Dicembre 2021 e rispettivamente a Febbraio ed Aprile 2022).

Considerato che l’’AssociazioneOmphalos aveva richiesto formalmente la concessione del Patrocinio nei tempi debiti e che il Sindaco Romizi ha sempre dichiarato che lo strumento del Patrocinio non è subordinato ad una valutazione di apprezzabilità politica, la scelta di non concederlo lascia attorno alla vicenda un velo di ambiguità e di subordinazione ad una valutazione di tipo ideologico che può avere influenzato quella che di fatto è stata una “non scelta” da parte dell’Amministrazione Comunale.

Altresì ci pare paradossale che il Patrocinio venga concesso ad eventi che non sembrano avere né interesse pubblico, né un valore aggiunto per la città, come convegni di natura scientifica dubbia ed esibizioni di auto e moto che invadono rumorosamente il centro storico ogni fine settimana, e non ad una manifestazione che da anni viene organizzata con l’intento di promuovere e salvaguardare diritti civili da ogni forma di discriminazione.

1 Commento

  1. Innanzi tutto “errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, quindi ben venga che in questa occasione il Sindaco non abbia concesso il patrocinio.
    In secondo luogo, le manifestazioni organizzate dalle associazioni LGTB non hanno lo scopo di “promuovere e salvaguardare diritti civili da ogni forma di discriminazione” perchè i diritti civili sono già salvaguardati dalla Legge. Hanno piuttosto la finalità di provocare, di offendere coloro che difendono certi valori, di oltraggiare – sia verbalmente che con atteggiamenti a volte osceni e in certi casi anche blasfemi – la cristianità e le Istituzioni custodi del sentimento cristiano. Si può essere credenti o no, ma la Religione va comunque rispettata, rientrando a far parte dei tanto inneggiati “diritti civili”.

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