Campanili d’Europa uniti per i diritti umani

Campanili d’Europa uniti per i diritti umani

Arrone guida la suonata simbolo di pace e comunità

Il Gruppo Campanari di Arrone odv, attivo dal 2009, ha promosso per il 10 dicembre – giornata mondiale dei diritti umani – una suonata collettiva alle ore 20.00 che coinvolgerà decine di campanili italiani ed europei. L’iniziativa, dal titolo “Suoniamo i Campanili d’Europa per sostenere i Diritti Umani”, intende richiamare l’attenzione sul valore universale della Carta dei Diritti Umani proclamata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.

La manifestazione nasce dal desiderio di trasformare il suono delle campane in un linguaggio universale di pace e solidarietà. Negli anni, l’appuntamento ha raccolto sempre più adesioni, tanto che nel 2010 il campanile di San Giovanni Battista di Arrone è stato insignito del titolo di “Campanile per i Diritti Umani” dall’Arcivescovo Renato Boccardo.

Il programma della giornata prevede alle ore 10.30, presso il Teatro Comunale, un incontro con gli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Fanciulli” dal titolo “Diritti e doveri, due facce della stessa medaglia”. La riflessione con i giovani rappresenta un momento centrale, volto a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di coniugare libertà e responsabilità.

Alle ore 20.00, il campanile di San Giovanni Battista sul Castello di Arrone sarà protagonista della suonata corale che unirà idealmente città e paesi in Italia e all’estero. Il suono delle campane diventerà un appello di pace, un invito a superare divisioni e conflitti in un momento storico segnato da guerre e tensioni internazionali.

Il Gruppo Campanari sottolinea come l’iniziativa sia anche un gesto di comunità: ogni edizione è dedicata a chi vive situazioni di sofferenza e privazione. Quest’anno il messaggio si concentra sul valore della pace, dell’amore e del rispetto della dignità umana, in contrasto con sentimenti di odio e individualismo che minacciano la convivenza civile.

La suonata collettiva non è solo un evento musicale, ma un rito che intreccia tradizione, spiritualità e impegno civile. Attraverso il suono delle campane, Arrone e i campanili partecipanti intendono ribadire che i diritti umani non sono un concetto astratto, ma un patrimonio da difendere quotidianamente.

La manifestazione si conferma così un appuntamento di rilievo nel panorama culturale e sociale, capace di unire territori diversi sotto un unico segno sonoro. L’invito rivolto ai cittadini è quello di partecipare, ascoltare e condividere un momento che trascende i confini geografici e diventa simbolo di un’Europa solidale.

I video

 

 

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