Bartocciate 2026, aperta la gara per la satira perugina

Bartocciate 2026, aperta la gara per la satira perugina

La Società del Bartoccio annuncia temi e regole dell’edizione

La Società del Bartoccio ha ufficializzato il regolamento della Gara di Bartocciate 2026, rilanciando una delle tradizioni satiriche più radicate della cultura popolare perugina. L’appuntamento è fissato per il 6 febbraio al Circolo di Ponte d’Oddi, dove sarà presente anche il Bartoccio in persona, interpretato da Graziano Vinti, figura simbolica e voce storica della satira locale, come riporta il comunicato della Società del Bartoccio.

La partecipazione è gratuita e aperta a chiunque desideri cimentarsi con questo particolare genere poetico, che da secoli rappresenta un esercizio di libertà espressiva e critica sociale. I poeti avranno tempo fino al 28 gennaio per elaborare i propri testi, affilando la lama dell’ironia su temi di attualità e comportamenti del potere, come vuole la tradizione.

Il regolamento ribadisce con forza la natura etica della Bartocciata: la satira deve colpire in alto, rivolgendosi ai potenti, ai dominanti, ai meccanismi sociali imposti dai media e alle storture del sistema. È invece vietato prendersela con chi non ha voce, con i più fragili, con le minoranze o con chi vive ai margini. Un richiamo netto alla radice popolare e progressiva del Bartoccio, che non ha mai tollerato la satira “maramaldesca”, quella che infierisce sui deboli e si accoda ai vincitori del momento.

Bartocciate 2026, aperta la gara per la satira perugina
Nelle foto: Il vincitore della Gara 2024, Luigi Cordidonne.

Il Regolamento insiste poi nel raccomandare che “la satira dovrà essere impietosa sui fatti e sui comportamenti, ma non potrà contenere giudizi (specie offensivi) sulle persone”. Sono stati indicati anche i temi su cui i Bartoccianti dovranno dirigere le loro pungenti “bottate”, e
sono:
– I trasporti pubblici a Perugia
– La Piazza e i megapalchi
– L’Italia e Europa tra la pace e la guerra
Satira cittadina, dunque, e poi satira di costume e satira politica: ce n’è per tutti i gusti, e siamo certi che i nostri scrittori saranno terribili e impietosi nelle loro scritture. Scadenza fino a mercoledì 28 gennaio 2026 per  le composizioni ed inviarle all’indirizzo: societadelbartoccio@gmail.com

Il documento richiama inoltre la necessità di mantenere un equilibrio tra durezza e rispetto: la satira deve essere severa sui fatti e sui comportamenti, ma non può trasformarsi in un attacco personale. Nessun insulto, nessuna offesa diretta, nessun giudizio sulle persone. Solo critica, pungente e intelligente, come vuole la tradizione. La Gara di Bartocciate rappresenta ogni anno un momento di partecipazione collettiva, in cui la comunità ritrova la propria voce attraverso il linguaggio della satira. Un rito civile che continua a rinnovarsi, mantenendo vivo un patrimonio culturale unico nel suo genere.

Info: tel. 348 8288851

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