Asl dispone dissequestro, sindaco Montefranco può uscire dalla gabbia

Asl dispone dissequestro, sindaco Montefranco può uscire dalla gabbia

Asl dispone dissequestro, sindaco Montefranco può uscire dalla gabbia

L’eco mediatica suscitata dal sindaco di Montefranco, Rachele Taccalozzi, ha avuto effetto immediato. E’ quanto riporta oggi il Corriere dell’Umbria. La Prima Cittadina sabato si era chiusa in una delle gabbie del canile, con tanto di fascia tricolore, per sollecitare il dissequestro dei 4 cani, che erano stati sistemati provvisoriamente nel canile di Pentima. La pensione per animali però era stata posta sotto sequestro per soli motivi amministrativi dall’Asl. Il provvedimento, pertanto, bloccava l’adozione dei 4 cani.

La clamorosa protesta del sindaco ha ottenuto il dissequestro degli animali e così il sindaco potrà uscire dalla gabbia e i cani potranno essere consegnati ai loro nuovi padroni. I membri della commissione Asl si sono riuniti dando l’ok per aprire le gabbie ai 4 cani. La pensione di Pentima rimane ancora sotto sequestro, ma il sindaco non si arrende e non si fermerà qui, perché all’interno della struttura ci sono altri cani in attesa di adozione. Continuerà la protesta, insieme alla proprietaria, per dissequestrare l’intera struttura.

Piena solidarietà e massima vicinanza era stata espressa a Rachele Tacalozzi, dai consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle, Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati. «Rachele – avevano detto – non sta lottando solo per il benessere degli animali, ma sta da tempo affrontando con coraggio e a muso duro un intero sistema, sepolcri imbiancati e affaristi che noi stessi, da anni, cerchiamo invano di denunciare, ancora sorprendentemente senza sanzione alcuna. La misura è più che colma: a chi giova questo perverso e inefficiente meccanismo?»

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