Acquasparta educa i giovani contro ogni violenza

Acquasparta educa i giovani contro ogni violenza

Una grammatica contro la violenza ad Acquasparta

ACQUASPARTA, 29 gennaio 2026 – La lotta alla violenza di genere si sposta sul piano della formazione linguistica e relazionale con un progetto che punta a scardinare le radici culturali del sopruso. Sabato 31 gennaio 2026, il territorio umbro tiene a battesimo “La Grammatica del Rispetto – educazione, formazione, diritti, rete, comunità”, un itinerario di riflessione collettiva promosso dall’Associazione Bottegart. L’iniziativa, che si protrarrà fino al mese di aprile, nasce dall’esigenza di fornire alla cittadinanza, e in particolare alle nuove generazioni, un set di strumenti cognitivi e pratici per riconoscere e prevenire le dinamiche di prevaricazione. Il progetto è parte integrante della microlibreria So’Stare, inserita nel circuito editoriale Settenove, da anni impegnato nella pubblicazione di testi che promuovono la parità e il superamento degli stereotipi.

Il cuore concettuale della rassegna risiede in un omaggio visionario alla “Grammatica della Fantasia” di Gianni Rodari. L’idea di fondo è che esistano delle regole grammaticali del vivere civile che, se apprese correttamente, possono cambiare radicalmente la percezione della realtà. Come Rodari auspicava che l’uso della parola servisse non a trasformare tutti in artisti, ma a garantire che nessuno restasse schiavo, così Bottegart propone una consapevolezza diffusa affinché nessuno rimanga prigioniero di un’ignoranza che troppo spesso sfocia nella normalizzazione della violenza. Non si tratta di formare un esercito di specialisti, ma di dotare ogni individuo della capacità critica necessaria per non accettare passivamente scenari di odio e discriminazione che purtroppo caratterizzano il nostro presente.

Il percorso formativo, totalmente gratuito e aperto alla partecipazione pubblica, vanta la presenza costante della dottoressa Rosella De Leonibus. Psicologa e psicoterapeuta di fama nazionale, la De Leonibus ha curato la struttura scientifica degli incontri e accompagnerà i partecipanti in tutti e quattro gli appuntamenti previsti. Gli appuntamenti si svolgeranno nella cornice di Palazzo Cesi, luogo simbolo dell’identità culturale di Acquasparta, grazie alla collaborazione con l’Associazione Acqua. La moderazione sarà affidata a Fabiola Bernardini, mentre Andrea Zagnoni introdurrà i temi chiave, entrambi esponenti storici del volontariato locale. Questo connubio tra rigore accademico e attivismo territoriale garantisce un approccio multidisciplinare capace di parlare a pubblici diversi, dagli insegnanti agli operatori del settore sociale.

Acquasparta educa i giovani contro ogni violenza

Il primo incontro si terrà sabato 31 gennaio 2026, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, presso la Sala del Trono di Palazzo Cesi ad Acquasparta, e sarà dedicato al tema:
“La violenza di genere: cos’è e come si articola”, affrontando le diverse forme di violenza – psicologica, economica, fisica, sessuale – fino alla diffusione non consensuale di immagini e contenuti intimi sul web e al femminicidio.

La partecipazione è gratuita e ad ingresso libero.
Per chi desidera ottenere l’attestato di frequenza, è richiesta l’iscrizione tramite il form online:
https://forms.gle/7wL4mcmJRbx8ASkn6

Le prossime date

  • Venerdì 13 febbraio 2026
    Il patriarcato come paradigma culturale e sociale: cos’è e perché è ancora attuale
  • Venerdì 6 marzo 2026
    La violenza di genere come problema di tutti gli uomini: perché?
    (L’Associazione Bottegart ha aderito nel novembre 2025 alla campagna regionale “È un problema mio”, progetto promosso da Terni Donne APS in partenariato con Libera…mente Donna ETSRete delle Donne AntiviolenzaAPS Forum Donne Amelia e UDI Perugia ETS, finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità)
  • Sabato 18 aprile 2026
    Riconoscere la violenza dai primi segnali e cosa fare: CAV, aspetti legali, denuncia, rischi e tutela. Focus su violenza online, hate speech e cyberbullismo 

Un aspetto di straordinaria rilevanza è il sostegno diretto ricevuto dal mondo scolastico. L’Istituto Comprensivo di Acquasparta non ha concesso solo il proprio patrocinio, ma ha contribuito finanziariamente al progetto attraverso una donazione effettuata dagli studenti delle classi terze, i quali hanno destinato parte dei proventi del mercatino natalizio proprio a questa causa. Questo gesto trasforma i ragazzi da semplici destinatari a veri e propri sostenitori dell’iniziativa, responsabilizzandoli nel percorso di costruzione di una comunità più equa. Gli incontri punteranno molto sul concetto di consenso e sulla pratica quotidiana della dignità, fornendo ai giovani le parole giuste per descrivere i propri confini emotivi e rispettare quelli altrui, gettando le basi per relazioni future più sane e trasparenti.

Attraverso il patrocinio del Comune di Acquasparta, il ciclo di seminari si pone l’obiettivo di cementare una rete solidale tra le istituzioni, il mondo associativo e la cittadinanza attiva, come riporta il comunicato di Associazione Bottegart. L’intento è quello di creare un presidio culturale permanente che sappia agire tempestivamente sulla prevenzione primaria. In un contesto sociale dove la violenza spesso si nasconde tra le pieghe di linguaggi quotidiani e comportamenti sottovalutati, la rassegna intende riaffermare l’educazione come unico linguaggio comune possibile. Rafforzare i legami comunitari significa, in quest’ottica, ridurre lo spazio di manovra dell’isolamento e dell’indifferenza, trasformando il rispetto da ideale astratto a pratica costante e condivisa, necessaria per la tutela dei diritti fondamentali di ogni essere umano.

I video

 

 

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