Il consigliere della Lega sollecita la giunta di Perugia ora
Il dibattito sulle infrastrutture strategiche dell’Umbria si accende nuovamente attorno al progetto dello snodo stradale meridionale. Il consigliere regionale e capogruppo della Lega, Enrico Melasecche, ha formalizzato una richiesta ufficiale per accelerare il completamento della Variante Sud-Ovest Terni. L’esponente del carroccio ha rimarcato come l’opera risulti fondamentale per l’intero assetto viario e industriale del territorio, sollecitando l’attuale amministrazione regionale a procedere senza indugi verso la fase realizzativa.
L’origine del progetto e i finanziamenti stanziati
La pianificazione dell’infrastruttura ha radici precise nella scorsa legislatura regionale. Durante il mandato di Melasecche come assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, l’organo di governo ha impostato la programmazione per risolvere i nodi della mobilità nella periferia meridionale ternana. Il piano mira a congiungere lo svincolo di Terni Sud con quello di Terni Ovest. Un passaggio cruciale è avvenuto il 15 febbraio 2022 con la delibera del comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. Tale atto ha assegnato ufficialmente 50 milioni di euro, provenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, dedicandoli al primo stralcio dei lavori stradali. Di conseguenza, l’intervento è passato da una fase puramente teorica a un concreto impegno economico e amministrativo, sostenuto dal dialogo con i tecnici ministeriali del governo allora in carica.
Le tappe amministrative e l’iter tecnico
La cooperazione istituzionale tra la Regione Umbria e il Comune di Terni ha permesso di tradurre le risorse finanziarie in elaborati tecnici dettagliati. Gli uffici preposti hanno redatto i documenti programmatori e il testo di indirizzo alla progettazione, siglando successivamente l’accordo di intesa tra i due enti territoriali. Nel corso del 2023, la giunta ha inserito l’opera nel piano triennale delle opere pubbliche. Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato completato e inviato al Ministero delle Infrastrutture entro la scadenza del 31 dicembre 2023. Successivamente, nei primi mesi del 2024, la direzione regionale ha ratificato le Determine necessarie, individuando la configurazione strutturale più idonea per mitigare l’impatto ambientale e ottimizzare la spesa energetica ed economica.
L’impatto sulla mobilità cittadina e industriale
L’assegnazione dei fondi e la successiva validazione dei progetti costituiscono la base tecnica dell’opera complessiva. L’infrastruttura si articola in tre segmenti funzionali distinti, per un investimento complessivo stimato in circa 100 milioni di euro. L’obiettivo primario consiste nel decongestionare la rete stradale cittadina, migliorando il transito dei mezzi pesanti verso i distretti industriali della conca. Il nuovo tracciato alleggerirà il flusso veicolare su arterie sature come via Narni, la zona di Sabbione, via Prati e viale dello Stadio. I benefici logistici toccherà anche la zona Polymer e l’area del polo sportivo cittadino, incluso il PalaTerni. Inoltre, lo sforzo amministrativo ha già portato alla modifica della segnaletica nazionale con l’introduzione ufficiale del nome dello svincolo Terni Sud da parte di Anas. Melasecche ha concluso la sua nota sollecitando l’assessorato guidato da Stefano De Rebotti a dare continuità ai tavoli tecnici e a stabilire cronoprogrammi certi per l’apertura dei cantieri, soddisfacendo una richiesta logistica attesa dalla cittadinanza da oltre quaranta anni.

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