Teatro Secci Terni, stagione ricca tra prosa, danza e anteprime 2026

Teatro Secci Terni, stagione ricca tra prosa, danza e anteprime 2026

Sedici spettacoli e Dance Well nella nuova stagione del Secci

Il Teatro Sergio Secci di Terni apre il sipario sulla stagione 2026/2027 con un programma che intreccia prosa, danza, nuove produzioni e spettacoli capaci di affrontare temi contemporanei attraverso linguaggi artistici differenti. Il nuovo cartellone, presentato lunedì 29 giugno, propone un percorso che accompagnerà il pubblico da settembre 2026 fino ad aprile 2027, alternando interpreti di primo piano del panorama nazionale, registi affermati, giovani autori e progetti dedicati all’inclusione sociale.

La programmazione, curata dal Teatro Stabile dell’Umbria, punta a costruire una stagione nella quale convivono grandi classici, drammaturgia contemporanea, performance sperimentali e danza, confermando il Teatro Secci come uno dei principali punti di riferimento culturali dell’Umbria.

Una stagione che attraversa il presente

La nuova programmazione nasce con l’obiettivo di raccontare il presente attraverso il teatro, mettendo al centro spettacoli che affrontano relazioni umane, cambiamenti sociali, lavoro, memoria, identità e ricerca artistica.

Il direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, Nino Marino, sottolinea come il cartellone raccolga opere capaci di suscitare riflessione ed emozione, offrendo al pubblico occasioni di confronto e partecipazione. La stagione si sviluppa infatti come un percorso nel quale il teatro diventa luogo di incontro tra differenti sensibilità artistiche e generazioni.

Anche l’assessora del Comune di Terni Tiziana Laudadio evidenzia il valore della proposta culturale, caratterizzata dall’incontro tra linguaggi diversi e da un dialogo costante fra le realtà teatrali umbre.

L’anteprima con Darkness Picnic

Il primo appuntamento è fissato per sabato 19 e domenica 20 settembre con Darkness Picnic, performance immersiva realizzata dal collettivo DOM-, formato da Leonardo Delogu e Valerio Sirna.

Lo spettacolo prende ispirazione dal romanzo di Joan Lindsay e dall’omonimo film diretto da Peter Weir, proponendo un’esperienza teatrale che anticipa la successiva presentazione al Festival d’Automne di Parigi.

L’apertura ufficiale con Scandalo

L’inaugurazione della stagione è prevista per martedì 13 e mercoledì 14 ottobre con Scandalo, testo scritto e diretto da Ivan Cotroneo.

Sul palco saliranno Anna Valle, Gianmarco Saurino, Orsetta De’ Rossi, Angelo Tanzi e Matilde Pacella, protagonisti di una commedia che affronta stereotipi, rapporti tra uomini e donne e pregiudizi ancora presenti nella società contemporanea.

Prosa, danza e grandi interpreti

La stagione alterna produzioni originali e riletture di opere celebri.

Il 25 ottobre arriva Carmen_Nous sommes toustes des étoiles, progetto della coreografa Anna Basti sviluppato insieme ai partecipanti del percorso Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson.

Dal 10 al 14 novembre Matthias Martelli porta in scena Lu Santo Jullàre Françesco, tratto dall’opera di Dario Fo e Franca Rame, mentre il 24 e 25 novembre Franco Branciaroli interpreta Non si sa come di Luigi Pirandello, con la regia di Paolo Valerio.

Il mese di dicembre propone Sempre domenica, spettacolo della compagnia Controcanto Collettivo dedicato al tema del lavoro, seguito da Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro, scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi.

Da gennaio ad aprile il cartellone entra nel vivo

Il nuovo anno si apre con Come trattenere il respiro, diretto dal regista ternano Marco Plini e tratto dal testo della drammaturga britannica Zinnie Harris.

A fine gennaio la danza torna protagonista con Ambra Senatore, che presenta in anteprima nazionale il nuovo assolo Par d’autres voix / Per altre voci, ispirato alle testimonianze di donne private della libertà.

Nel mese di febbraio Denis Fasolo propone il proprio adattamento de Il sergente nella neve, tratto dall’opera autobiografica di Mario Rigoni Stern, mentre Mario Perrotta rende omaggio a Domenico Modugno con Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità, spettacolo che unisce narrazione e musica.

Commedie, premi Ubu e grandi classici

Marzo si apre con Cena con sorpresa, interpretata da Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra, una commedia costruita attorno ai cambiamenti delle relazioni personali e delle convenzioni sociali.

Dal 16 al 18 marzo spazio ancora alla danza con Marco D’Agostin, autore di Asteroide, spettacolo premiato con il Premio Ubu 2025 come miglior produzione di danza.

Il 23 e 24 marzo il Teatro Secci ospita Finale di partita di Samuel Beckett, nella regia di Gabriele Russo, interpretato da Michele Di Mauro, Giuseppe Sartori, Alessio Piazza e Anna Rita Vitolo.

La stagione si conclude il 6 e 7 aprile con Dioggene, testo di Giacomo Battiato affidato all’interpretazione di Stefano Fresi, articolato in tre monologhi che affrontano temi come la guerra, la violenza, la ricerca della bellezza e il bisogno di umanità.

Torna il progetto Dance Well

Accanto alla programmazione teatrale viene confermato, per il quinto anno consecutivo, il progetto Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson.

L’iniziativa propone lezioni di danza rivolte principalmente alle persone che convivono con il Parkinson, ma aperte anche a familiari, cittadini, studenti, anziani e altre componenti della comunità.

Il laboratorio si svolgerà negli spazi del CAOS – Centro per le Arti Opificio Siri di Terni grazie alla collaborazione con Le Macchine Celibi e Associazione Parkinson Terni.

Biglietti e abbonamenti

La campagna abbonamenti inizierà il 10 settembre con la fase di prelazione riservata agli abbonati della stagione precedente, mentre i nuovi abbonamenti saranno disponibili dal 24 settembre.

I biglietti per Darkness Picnic saranno messi in vendita dal 3 settembre, quelli per Scandalo dall’8 ottobre e, successivamente, per tutti gli altri spettacoli dal 29 ottobre.

Lo spettacolo Carmen_Nous sommes toustes des étoiles – Dance Well edition sarà a ingresso libero, confermando l’attenzione della stagione verso progetti partecipativi e accessibili.

Con sedici appuntamenti distribuiti nell’arco di sette mesi, il Teatro Sergio Secci propone una programmazione ampia e articolata che alterna grandi nomi della scena italiana, nuove produzioni, danza contemporanea e percorsi dedicati all’inclusione, consolidando il ruolo del teatro ternano all’interno dell’offerta culturale dell’Umbria.

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