Pattuglie coordinate garantiscono ordine e sicurezza cittadina
Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 novembre, la Questura di Terni ha messo in campo una nuova operazione denominata “Movida Sicura”, con l’obiettivo di prevenire episodi di illegalità, contrastare l’abuso di alcol e assicurare un presidio costante nelle aree più frequentate della città. L’iniziativa, pianificata con attenzione e condotta sotto la direzione del Commissario Federico Di Folco, ha coinvolto in maniera congiunta Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
Le pattuglie hanno presidiato i luoghi di maggiore afflusso, tra cui piazza della Repubblica, piazza Solferino, corso Tacito, largo Ottaviani, piazza Paul Harris, piazza dell’Olmo, via Fratini e piazza Noble, garantendo un controllo capillare e visibile. L’attività ha portato all’identificazione di 80 persone, di cui 20 cittadini extracomunitari, al controllo di 29 veicoli, all’istituzione di 6 posti di blocco e alla verifica di 5 esercizi pubblici.
L’operazione si è protratta fino a tarda notte, senza che emergessero episodi di rilievo o turbative per la sicurezza collettiva. La presenza delle forze dell’ordine ha contribuito a rassicurare i cittadini e a rendere più sereno il clima della movida, spesso teatro di eccessi legati al consumo di alcol.
Il dispositivo ha rappresentato un segnale forte di attenzione verso la comunità, con un approccio che punta non solo alla repressione, ma anche alla prevenzione. La sinergia tra i diversi corpi impegnati ha mostrato l’efficacia di un modello operativo integrato, capace di coniugare fermezza e prossimità.
La Questura ha ribadito l’importanza di mantenere alta la vigilanza nelle zone centrali, soprattutto nei fine settimana, quando la concentrazione di giovani e turisti aumenta sensibilmente. L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di strategie di sicurezza urbana, che mirano a tutelare il diritto al divertimento senza rinunciare alla legalità.
La città ha vissuto una notte di controlli intensi ma ordinati, con un bilancio positivo che conferma la validità del progetto “Movida Sicura”. L’assenza di criticità dimostra come la prevenzione, se attuata con costanza e coordinamento, possa ridurre i rischi e favorire una convivenza civile.

Commenta per primo