Talentuose ricercatrici prime classificate selezioni Locali FameLab

L'Università di Perugia Accoglie la Competizione di Divulgazione Scientifica

Talentuose ricercatrici prime classificate selezioni Locali FameLab

Talentuose ricercatrici prime classificate selezioni Locali FameLab

Talentuose  – Nell’Auditorium Santa Cecilia di Perugia si è svolta oggi la preselezione locale di FameLab, una competizione internazionale dedicata alla comunicazione scientifica per giovani ricercatori e studenti universitari. L’evento è stato organizzato e coordinato dall’Università degli Studi di Perugia.

Le due partecipanti, Giulia Quaglia e Jessica Di Mario, hanno catturato l’attenzione della giuria e del pubblico con presentazioni chiare, accurate e carismatiche su argomenti scientifici che le appassionano. Grazie alla loro performance, entrambe hanno ottenuto il primo posto ex-aequo, garantendosi così un posto nella finale nazionale di FameLab Italia.

La finale nazionale, che si terrà a settembre/ottobre, vedrà la partecipazione dei finalisti selezionati in 12 città partecipanti, tra cui Perugia. Prima di questa fase, le due ricercatrici avranno l’opportunità di partecipare alla FameLab Masterclass nel mese di giugno, un’intensa scuola di comunicazione scientifica condotta da esperti del settore.

Le presentazioni delle due ricercatrici hanno affrontato argomenti diversi ma altrettanto interessanti. Giulia Quaglia, ricercatrice nel settore delle scienze chimiche, ha parlato di “Chimica in cucina e Nanomateriali”, mentre Jessica Di Mario, dottoranda nel settore delle biotecnologie agrarie e ambientali, ha trattato il “Linguaggio delle api e Bioraffineria e riutilizzo materiali”.

La masterclass nazionale, che si terrà a Perugia dal 21 al 23 giugno, sarà guidata da Wendy Sadler di Science Made Simple. Il vincitore di FameLab Italia 2024 avrà poi l’opportunità di partecipare alla selezione internazionale prevista per novembre 2024, alla quale concorreranno tutti i Paesi partecipanti alla competizione.

FameLab Italia, sin dalla sua istituzione nel 2012, ha coinvolto oltre 1000 giovani ricercatori in 25 città, grazie alla collaborazione con più di 100 partner culturali, tra cui università, istituti di ricerca, enti pubblici e società di comunicazione scientifica.

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