Tumori, in Umbria l’80,8% degli interventi entro i 30 giorni

Tumori, in Umbria l’80,8% degli interventi entro i 30 giorni

Cresce di 24 punti la quota d’interventi entro trenta giorni

📌 FLASH NEWS – In Umbria l’80,8% degli interventi chirurgici oncologici di classe A viene eseguito entro 30 giorni, contro il 56,8% del 2024. Il confronto riguarda i primi sette mesi. Migliorano i dati per le principali patologie monitorate


In Umbria aumenta la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni effettuati nei tempi previsti. Nei primi sette mesi del 2026, l’80,8% delle operazioni oncologiche di classe A è stato eseguito entro 30 giorni, rispetto al 56,8% registrato nello stesso periodo del 2024. Il progresso è di 24 punti percentuali.

I dati, comunicati dalla Regione Umbria il 1° ottobre, emergono dall’ultima rilevazione regionale sulle attese per questa categoria di interventi. Il parametro monitorato è il rispetto dello standard che fissa a trenta giorni il termine per l’esecuzione dell’operazione. Il confronto evidenzia un miglioramento per tutte le principali patologie considerate, pur con percentuali differenti.

Mammella e prostata, i risultati del monitoraggio

Per il tumore della mammella, la quota di interventi effettuati entro il limite previsto passa dal 46,2% del 2024 al 61,0% del 2025, raggiungendo l’84,7% nei primi sette mesi del 2026.

Anche la chirurgia del tumore della prostata registra un aumento: dal 18,0% del 2024 si arriva al 33,3% del 2025 e quindi al 41,4% del periodo monitorato nel 2026. Tra le patologie riportate nella rilevazione, la prostata mantiene la percentuale più bassa di rispetto dello standard.

Colon, retto e polmone oltre il 90%

Per il tumore del colon, gli interventi nei tempi stabiliti rappresentano l’86,8% nel 2024, il 90,9% nel 2025 e il 92,7% nei primi sette mesi del 2026.

La quota relativa al tumore del retto cresce invece dal 65,9% all’87,5%, fino al 90,2%. Per il tumore del polmone, dopo l’86,3% del 2024 e l’86,6% del 2025, il dato raggiunge il 95,0%, il valore più elevato tra quelli indicati.

Tiroide, utero e melanoma

Gli interventi per il tumore della tiroide mostrano una progressione dal 64,6% del 2024 al 76,7% del 2025, arrivando al 93,5% nel 2026.

Per il tumore dell’utero, la percentuale si attesta all’82,5% nel 2024 e all’81,5% nel 2025, per poi salire all’89,9%. Un andamento analogo, con una flessione intermedia seguita da un recupero, riguarda il melanoma: dall’88,2% si passa all’82,0% e successivamente al 92,2%.

Proietti richiama il lavoro della rete oncologica

La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, attribuisce i risultati alla collaborazione tra professionisti sanitari, Regione e aziende sanitarie nell’ambito della Rete oncologica regionale umbra.

La presidente ha ringraziato il personale per il percorso svolto, sottolineando la dedizione, le competenze e l’impegno quotidiano nell’assistenza ai pazienti e nel servizio alla comunità.

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