Sos ospedali, si riorganizzano i reparti per la nuova emergenza Covid

Sos ospedali, si riorganizzano i reparti per la nuova emergenza Covid

La Direzione sanità dell’Umbria e l’Assessorato, dopo due giorni di picco dei contagi e un aumento degli ospedalizzati stanno ridisegnando l’organizzazione dei reparti dei nosocomi. All’ospedale di Perugia, per far spazio ai malati Covid (attualmente sono 53) si stanno riorganizzando i reparti. In alcuni (quelli bianchi) sono stati aggiunti letti proprio per liberare le cliniche che erano solo in parte dedicate al virus. Sembra probabile l’apertura del modulo-Arcuri, inaugurato da Figliuolo a fine maggio e mai utilizzato: lì sono previsti dieci letti di intensiva, ma è possibile venga rimodulato per ricoveri ‘ordinari’.


Fonte: Nazione Umbria
Agenzia Umbria Notizie


Dal Santa Maria fanno però sapere che la situazione è sotto controllo. Sembra certa la chiusura temporanea delle chirurgie di tre ospedali territoriali: Assisi, Castiglione del Lago e Umbertide, con il relativo trasferimento, in mobilità d’urgenza, di 13 infermieri e 8 operatori socio sanitari all’Ospedale di Città di Castello dove sono stati aumentati i posti proprio per i malati Covid. Probabili decisioni riguarderebbero anche Pantalla e Spoleto. A Umbertide il pronto soccorso resterà aperto dalle 8 alle 20, per il resto ci sarà un’ambulanza del 118.

La curva epidemica in Umbria, come pure la media mobile a 7 giorni, mostra un forte trend in aumento rispetto alle settimane precedenti. L’incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti al 29 dicembre è pari a 1.208, valore più alto registrato nel corso di tutta la pandemia da SARS COV 2. È quanto risulta dal report elaborato dal Nucleo epidemiologico della Regione Umbria, aggiornato ad oggi.

L’Umbria raggiunge valori superiori rispetto alla media nazionale, mostrando nella giornata odierna l’incremento di incidenza giornaliera più elevato fra tutte le regioni. Anche l’RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni registra un forte incremento attestandosi ad un valore di 3,94.

L’andamento regionale dell’incidenza settimanale mobile per classi di età mostra un incremento per tutte le età e in particolare evidenzia tassi superiori alla media regionale tra i 6 e i 44 anni, raggiungendo valori superiori a 2000 casi per 100.000 abitanti nelle classi di età 14 – 24 anni.

Tutti i Distretti sanitari presentano incidenza superiore a 200 casi per 100.000 abitanti; il Distretto con l’incidenza più elevata è quello Perugino, con 833 casi per 100.000 abitanti. Si conferma un aumento nell’impegno ospedaliero regionale (al 28 dicembre 122 ricoveri di cui 8 in terapia intensiva); nella settimana 20-26 dicembre si registrano 3 decessi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*