Ampliato il programma regionale di prevenzione con nuove sedi
La campagna di screening gratuito per l’epatite C si amplia con il coinvolgimento delle farmacie pubbliche e private della Regione Umbria. Da oggi, i cittadini potranno recarsi in farmacia per effettuare il test e ritirare il referto, favorendo un accesso più semplice alla prevenzione. Lo ha annunciato la presidente regionale Stefania Proietti.
“La prevenzione è un elemento centrale per la tutela della salute – ha dichiarato Proietti – e grazie alla collaborazione con le farmacie, lo screening diventa ancora più accessibile. L’epatite C può restare asintomatica per anni, quindi individuare tempestivamente il virus è essenziale. Dal 2023, il programma è attivo per i nati tra il 1969 e il 1989, con terapie antivirali disponibili che garantiscono alte percentuali di guarigione”.
I cittadini che hanno ricevuto la lettera informativa possono prenotare il test sul portale regionale (http://scr.regione.umbria.it) scegliendo sede e orario. Anche chi non ha ricevuto la comunicazione può richiederlo al momento della prenotazione di altri esami ematochimici tramite gli sportelli CUP e FarmaCUP. Il test sarà disponibile anche direttamente in farmacia.
Il presidente di Federfarma Umbria, Stefano Monicchi, ha sottolineato l’importanza del servizio: “Ora i cittadini possono effettuare il test in farmacia con un semplice prelievo di sangue capillare e ottenere subito il risultato. In caso di esito positivo, il farmacista prenoterà direttamente un esame HCV RNA su prelievo venoso. Con il modello della Farmacia dei Servizi, rafforziamo il ruolo sanitario delle farmacie, che già offrono altri screening e prestazioni di telemedicina come elettrocardiogrammi, holter cardiaco e pressorio, spirometria. È attivo anche il servizio gratuito di confezionamento personalizzato dei farmaci e altri programmi di prevenzione, come gli screening cardiovascolare e colon retto”.
L’elenco delle farmacie aderenti è disponibile sul sito di Federfarma Umbria (www.umbria.federfarma.it) nella sezione Servizi al Cittadino.

Commenta per primo