Pronto Soccorso di Umbertide, possibile stop, ma ancora nulla di deciso, scoppia polemica

Pronto Soccorso di Umbertide, possibile stop, ma ancora nulla di deciso, scoppia polemica

Il pronto soccorso di Umbertide è finito sulla bocca di tutti per via di una possibile chiusura della struttura, a partire dalla prossima settimana. Si è parlato di una serie di lavori urgenti che dovevano essere fatti da molto tempo, se non da anni. Al momento però non c’è una comunicazione ufficiale da parte dell’Usl Umbria 1 e nulla è deciso. Sia da destra sia da sinistra sono arrivate una serie di polemiche sulla vicenda.

Il gruppo consiliare della Lega Umbertide

“In via informale come gruppo consiliare siamo stati informati dell’inizio di alcuni lavori di ristrutturazione del Pronto Soccorso presente presso il nostro ospedale. Da quello che sappiamo – scrive la Lega di Umbertide – si tratta di lavori che dovevano essere fatti da molto tempo, se non da anni. Proprio per questo non riusciamo a capire il perché di tale scelta e non vorremmo pensare che questa decisione cada pretestuosamente ad un mese dalle elezioni politiche del 25 settembre. Ci sembra una scelta totalmente strumentale che non possiamo accettare”.

Forza Italia Umbertide su Pronto Soccorso

“Sarebbe totalmente inaccettabile che dietro lavori urgenti si tenti di ridimensionare il ruolo del Pronto soccorso dell’ospedale di Umbertide. Forza Italia Umbertide chiede chiarimenti precisi alla sanità regionale in merito alla eventuale chiusura del Pronto Soccorso e alla contestuale apertura di un punto di Primo Intervento che potrebbe essere interpretabile come un preludio a una trasformazione definitiva di questi importante servizio, in netto contrasto con le scelte politiche dettate non più tardi del febbraio scorso, quando l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto aveva dato le più ampie rassicurazioni sul mantenimento del reparto. Chiediamo quindi come forza di maggioranza di avere subito i necessari chiarimenti a tutela di un presidio di fondamentale importanza per i cittadini. E’ infatti ancora più inaccettabile che scelte che incidano sulla salute vengano prese nemmeno informando ufficialmente la Giunta comunale che i cittadini di Umbertide rappresenta”.

Umbertide cambia-Civici per l’Umbria (Gianni Codovini) Civici per Città di Castello (Luciana Bassini)

“Come sempre abbiamo sostenuto, i discorsi improvvisati di chi oggi governa diventano semplicemente offensivi per i cittadini. Infatti, la paventata chiusura del Pronto soccorso di Umbertide sembra diventata realtà”. A richiamare con forza l’attenzione sul problema sono, congiuntamente, i consiglieri comunali Gianni Codovini (Umbertide cambia-Civici per l’Umbria) e Luciana Bassini (Civici per Città di Castello), chiedendo chiare spiegazioni.

“Corrono voci – informano Bassini e Codovini – di una chiusura del Pronto soccorso a Umbertide. Temporanea, per lavori (semmai quali), o definitiva? Quali interventi strutturali sono programmati? E quando verranno effettuati? Soprattutto, ci si accorge solo ora del problema? In questi quattro anni nessuno ha visto niente e forse si sta mettendo in atto il Piano sanitario regionale? E poi: esiste già un piano di attuazione o intanto chiudiamo e poi si comincerà?”

“Occorrono risposte immediate, concrete e rassicuranti dall’Amministrazione e dalle istituzioni sanitarie – chiedono i due consiglieri comunali altotiberini – perché a forza di parlare di primo intervento, come vuole la Lega territoriale e cittadina, e non di pronto soccorso, queste sono le immediate conseguenze”.

Uniti X Umbertide: sulla chiusura del Pronto Soccorso per lavori

“Ancora una volta i cittadini umbertidesi sono penalizzati dall’organizzazione sanitaria nella nostra città; infatti si è saputo che da Mercoledì prossimo 24 agosto il Pronto Soccorso del nostro presidio ospedaliero rimarrà chiuso a tempo indeterminato e sarà trasferito presso gli attuali locali della Guardia medica. Ciò sembra che sia stato comunicato a voce agli operatori del Pronto Soccorso stesso. Quindi sembra che il primo intervento sanitario debba essere effettuato dai medici dello stesso pronto soccorso e da quelli dell’U.S.C.A. Quanto si dice sembra che il trasferimento debba essere al fine di poter procedere a dei lavori. Tutto ciò per “UNITI PER UMBERTIDE” si manifesta come una situazione paradossale”.

Pronto soccorso Umbertide, Partito democratico e gruppo consiliare Pd in Regione: “Chiarezza e rispetto per i cittadini”

“Serve la garanzia per i cittadini dell’Alto Tevere che il Pronto soccorso di Umbertide torni a funzionare presto, limitando al minimo i disagi per una struttura che, nel solo 2019, raccolse 14.405 accessi”. Così in una nota il Partito democratico e il gruppo regionale del Partito democratico, di fronte di fronte alla notizia della chiusura del Pronto soccorso dell’ospedale umbertidese per lavori.

“Chiediamo chiarezza e rispetto degli oltre cinquemila cittadini – spiegano Pd e gruppo consiliare – che hanno firmato la petizione promossa dal Partito democratico locale contro lo smantellamento della sanità locale. Intendiamo conoscere quali servizi alternativi sono stati posti in essere per far fronte ad un bacino di cittadini così importante che verrà a mancare per qualche mese, così come è necessario avere la certezza che questa chiusura per lavori non sia un passo propedeutico all’attuazione di quello che è previsto nel Piano sanitario regionale, ovvero la trasformazione del Pronto soccorso in un Primo intervento. L’ospedale di Umbertide va difeso da smantellamenti e dismissioni, tutelando anche tutto quel personale che, nel tempo, è stato dirottato in altre strutture”.

Marco Locchi – Associazione Umbertide Partecipa

“Chi avrà bisogno del Pronto Soccorso – scrive l’ex Sindaco – troverà chiuso il servizio che noi conosciamo attualmente, non ci sarà più l’astanteria ma dopo una breve visita verrà imbarcato sull’autombulanza, se disponibile, che lo porterà da qualche parte perdendo così del tempo prezioso.

Ma il problema – continua Locchi – non riguarda solo chi dall’esterno si rivolge al Pronto Soccorso in quanto tutti i reparti dell’Ospedale e Prosperius oggi quando hanno un problema si rivolgono al nostro pronto soccorso. E domani come faranno tenuto conto anche che senza Pronto Soccorso l’ ambulanza sarà in giro notte e giorno e quindi se si presenta un’urgenza in medicina che succede?”

E poi ancora: “Una ulteriore mazzata al nostro Ospedale che, ad insaputa o nell’indifferenza del Sindaco – Massima Autorità Sanitaria Locale -, subisce così un ulteriore depotenziamento. La domanda che ci facciamo è perché questo accanimento sul nostro Ospedale”,

Il Pronto Soccorso riceve circa 20.000 pazienti all’anno: da Perugia a Trestina, da Montone a Pietralunga oltre che da Umbertide.

Umbertide Partecipa organizza un presidio presso l’Ospedale

“Continueremo nei prossimi giorni la nostra azione di lotta sperando che si uniscano a noi i tanti umbertidesi che non accettano questa situazione – conclude Locchi -. Chiediamo anche che l’Amministrazione Comunale esca dal letargo perenne in cui si trova e si pronunci su un tema così delicato che mette a repentaglio la salute di noi cittadini e che molto spesso può fare la differenza tra la vita e la morte”.

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