Più prevenzione per la Giornata mondiale dell’udito, World Hearing Day

obiettivo è la prevenzione per un udito protetto per tutti

Anche quest’anno il 3 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’udito (World Hearing Day), una manifestazione giunta alla sua decima edizione, il cui obiettivo è la prevenzione per un udito protetto per tutti. Istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per sensibilizzare i governi e l’opinione pubblica sul tema della cura per l’udito, un organo vitale e essenziale per condurre una vita sana e serena, questa iniziativa si incentra sulla diffusione del concetto dell’ascolto sicuro, attraverso il quale molte cause di perdita dell'udito possono essere prevenute, in particolare quelle dovute ad una esposizione ad alti volumi.​ Durante la giornata dell'udito l'Oms lancerà anche il 'Global standard for safe listening entertainment venues and events’, un insieme di metodi e linee guide per proteggere l'udito negli eventi e nelle sale concerto.

Più prevenzione per la Giornata mondiale dell’udito, World Hearing Day

Anche quest’anno il 3 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’udito (World Hearing Day), una manifestazione giunta alla sua decima edizione, il cui obiettivo è la prevenzione per un udito protetto per tutti. Istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per sensibilizzare i governi e l’opinione pubblica sul tema della cura per l’udito, un organo vitale e essenziale per condurre una vita sana e serena, questa iniziativa si incentra sulla diffusione del concetto dell’ascolto sicuro, attraverso il quale molte cause di perdita dell’udito possono essere prevenute, in particolare quelle dovute ad una esposizione ad alti volumi.​ Durante la giornata dell’udito l’Oms lancerà anche il ‘Global standard for safe listening entertainment venues and events’, un insieme di metodi e linee guide per proteggere l’udito negli eventi e nelle sale concerto.

Il rapporto mondiale sull’udito dell’Oms pubblicato nel 2021 evidenzia il numero crescente di persone che vivono rischiando la perdita dell’udito, sottolineando l’importanza di mitigare l’esposizione a suoni forti. Il lancio del World Report on Hearing, il primo documento globale ufficiale sulle attività di prevenzione dei disturbi uditivi, rappresenta un appello all’azione per affrontare le criticità e le malattie dell’orecchio che possono colpire nel corso della vita. Il tema scelto per il 2022 è “Ascoltare per la vita, ascoltare con cura” (“To hear for life, listen with care!”), una campagna informativa basata sulla rilevanza della prevenzione attraverso un ascolto sicuro e una cura per l’udito.

 I dati riportati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità mettono in risalto che sono oltre sette milioni gli italiani colpiti da problemi uditivi, corrispondenti al12,1 per cento della popolazione, complicandone la vita quotidiana, perché una ridotta capacità uditiva condiziona nel profondo il benessere dell’individuo. L’ipoacusia riguarda una persona su tre (tra gli over 65). Altri numeri rimarcano che solo il 31 per cento della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi cinque anni, che il 54 per cento non l’ha mai fatto, e che soltanto il 25 per cento di coloro che potrebbero averne beneficio usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87 per cento di chi ne fa uso dichiari migliorata la propria qualità di vita.

Il Rapporto ha evidenziato anche il numero crescente di persone che convivono con un deficit uditivo e l’altrettanto alto numero di chi èa rischio, invitando alla sensibilizzazione su tale argomento. La campagna di informazione punta a inviare messaggi volti a sottolineare che un buon udito e una buona comunicazione sono importanti in tutte le fasi della vita, che l’ipocusia (e le malattie dell’orecchio correlate) può essere evitata attraverso azioni preventive come protezione contro i rumori forti, buone pratiche di cura dell’orecchio, e può essere affrontata con metodi appropriati quando viene identificata in modo tempestivo.

E in Umbria cosa si sta facendo su tale fronte? La realtà Umbria Udito, una società nata nel 2021 dall’evoluzione dello storico Centro Acustico Belli, già affermato nel territorio umbro dal 1981, grazie alla continua ricerca in campo audioprotesico eagli approfondimenti in ambito audiologico, offre una formula vincente che è la combinazione di applicazione e personalizzazione di prodotti per l’udito.

Il gruppo Umbria Udito con decenni di esperienza, competenza e professionalità alle spalle, è specializzato non solo nella fornitura di protesi acustiche, ma anche nel supporto e sostegnonella scelta di un apparecchio acusticotecnologicamente all’avanguardia, che può essere di tipo tradizionale, intra-auricolare, multicanale. L’udito è un aspetto importante della vita delle persone. Chi soffre di questo problema sa quanto sia logorante e invalidante una vita con questo deficit anche a livello sociale. Per questo Umbria Udito offre un controllo gratuito dell’udito ed effettua pure l’esame audio metrico.

E grazie alla presenza capillare di centri per l’udito aperti nelle principali città dell’Umbria tra cui Perugia, Foligno, Spoleto, Bastia Umbra, Umbertide e prossimamente anche a Todi e Castiglione del Lago, sarà possibile entrare subito nel mondo della prevenzionee prenotare una visita gratuita in una delle apposite strutture, proprio per celebrare la Giornata mondiale dell’udito.

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