Menichetti parla del rischio cardiaco legato alle infezioni
Le infezioni possono colpire il cuore in modo diretto o indiretto, e non tutti ne sono consapevoli. Dalle più comuni malattie virali a patologie batteriche più insidiose, il rischio che queste possano innescare complicanze cardiache è reale e documentato. Durante la recente pandemia di Covid-19, numerosi casi di miocardite – un’infiammazione del muscolo cardiaco – sono stati registrati in Italia e nel mondo. Anche se oggi i contagi sono nettamente ridotti rispetto ai momenti più critici dell’emergenza sanitaria, l’attenzione resta alta, soprattutto in relazione alle possibili conseguenze infettive a lungo termine.
Non solo il coronavirus è implicato in questi processi. Anche un’influenza stagionale, spesso sottovalutata, può trasformarsi in una condizione clinica seria se associata a un’infiammazione cardiaca. La fascia d’età non rappresenta una protezione: giovani, adulti e anziani possono tutti sviluppare miocardite a seguito di un’infezione virale, con sintomi che vanno dal semplice affaticamento a problemi ben più gravi, come aritmie o insufficienza cardiaca.
In alcuni casi, l’agente infettivo può agire in modo indiretto. Un esempio è rappresentato dalla cardiopatia reumatica, una condizione che può insorgere dopo un’infezione da streptococco, come una tonsillite, specialmente in età pediatrica. In questo caso il sistema immunitario, nel tentativo di reagire all’infezione, finisce per attaccare erroneamente i tessuti del cuore, provocando danni che possono avere ripercussioni anche molti anni dopo l’episodio iniziale.
Altri batteri e virus sono stati identificati come responsabili di danni simili. Alcune infezioni possono colpire direttamente il miocardio, il pericardio o le valvole cardiache, scatenando reazioni infiammatorie o infettive che compromettono la funzionalità del cuore. In determinati soggetti, soprattutto quelli con patologie pregresse o con un sistema immunitario indebolito, il rischio aumenta sensibilmente.
Per fare chiarezza su questo complesso rapporto tra infezioni e cuore, il professor Francesco Menichetti, infettivologo di rilievo a livello nazionale, interverrà mercoledì 8 maggio alle ore 18 presso la Sala Living delle Corti Perugina, in piazza Alda Merini (ex Tabacchificio). L’incontro si propone di offrire un approfondimento scientifico e accessibile al pubblico su un tema spesso poco trattato, ma di grande rilevanza per la salute collettiva.
L’appuntamento sarà un’occasione per comprendere meglio i meccanismi attraverso cui virus e batteri possono compromettere la salute cardiaca, anche in assenza di sintomi evidenti nel breve termine. Saranno inoltre illustrati i segnali da non sottovalutare e l’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e del trattamento tempestivo per limitare i danni al cuore.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione a chi ha vissuto episodi infettivi gravi o presenta fattori di rischio cardiovascolare. Un’occasione utile per accrescere la consapevolezza sull’impatto delle infezioni sul cuore e sull’importanza di proteggere questo organo anche attraverso il controllo delle malattie infettive.

Commenta per primo