Fascicolo Sanitario Elettronico: 90mila consensi in più boom

Fascicolo Sanitario Elettronico: 90mila consensi in più boom

Cresce l’adesione dei cittadini a Perugia e in tutta Umbria

Umbria tra le regioni più avanzate nell’utilizzo del Fascicolo

PERUGIA – L’Umbria compie un deciso passo avanti nella digitalizzazione dei servizi sanitari e registra una forte crescita nell’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico. In circa sei mesi i consensi rilasciati dai cittadini per la consultazione dei dati sanitari a fini di cura sono aumentati di oltre 90mila unità, passando da circa 210mila a più di 300mila autorizzazioni.

Il risultato è stato illustrato durante l’evento conclusivo del progetto “Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0”, promosso dalla Regione Umbria nell’ambito delle iniziative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’incontro si è svolto presso la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e ha rappresentato l’occasione per fare il punto sul percorso realizzato nell’ultimo anno.

Un progetto che ha coinvolto l’intero sistema sanitario

L’intervento ha interessato l’intera rete sanitaria regionale. Aziende sanitarie, strutture ospedaliere, professionisti della salute, farmacie, amministrazioni locali e soggetti istituzionali hanno partecipato a un programma finalizzato a rafforzare gli strumenti digitali e a favorire una maggiore diffusione del Fascicolo tra cittadini e operatori.

La Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica ha curato le attività formative e informative, accompagnando l’introduzione delle nuove funzionalità nelle quattro aziende del Servizio sanitario regionale. Parallelamente sono state promosse iniziative di comunicazione per aumentare la conoscenza dello strumento e delle sue potenzialità.

L’investimento complessivo ha raggiunto i 4 milioni di euro. Di questi, 3 milioni sono stati destinati alla formazione e un milione alle attività di comunicazione e sensibilizzazione.

Coinvolti 14mila professionisti della salute

Uno degli aspetti centrali del progetto ha riguardato la formazione degli operatori. Attraverso corsi in presenza e attività a distanza sono stati coinvolti circa 14mila professionisti appartenenti alle diverse categorie individuate dal programma.

I dati presentati evidenziano inoltre il coinvolgimento del 99,7% dei medici di medicina generale e la produzione di oltre il 95% dei documenti previsti dal sistema nazionale del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Questi risultati sono stati esaminati anche dalla Commissione regionale dedicata al monitoraggio dell’attuazione del Pnrr, che ha evidenziato il raggiungimento degli obiettivi fissati a livello nazionale.

Oltre 300mila consensi e salto nella classifica nazionale

Particolarmente rilevante è l’incremento dei consensi alla consultazione dei dati sanitari. Secondo le più recenti rilevazioni ministeriali, l’aumento registrato in Umbria ha consentito alla regione di collocarsi tra le prime otto realtà italiane per diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico.

Il consenso rappresenta un elemento fondamentale perché permette ai professionisti autorizzati di accedere alle informazioni cliniche del paziente durante il percorso di cura. In questo modo medici e operatori sanitari possono disporre di un quadro più completo della storia sanitaria del cittadino, favorendo diagnosi più rapide, maggiore appropriatezza delle cure e una migliore continuità assistenziale.

Tecnologia e interoperabilità al centro dello sviluppo

Sul fronte tecnologico, PuntoZero Scarl ha guidato il processo di aggiornamento della piattaforma regionale. Il sistema consente oggi di consultare referti, prescrizioni, vaccinazioni, lettere di dimissione ospedaliera e immagini diagnostiche, comprese Tac e risonanze magnetiche.

La piattaforma è stata sviluppata nel rispetto degli standard nazionali e predisposta per dialogare progressivamente con le reti sanitarie italiane ed europee. Questo permetterà una maggiore continuità nell’assistenza anche quando il cittadino si trova fuori regione o all’estero.

Nuove iniziative per aumentare l’utilizzo del servizio

Per consolidare i risultati raggiunti è stata avviata una nuova fase di attività sul territorio. L’iniziativa coinvolge la rete regionale dei DigiPASS, le strutture sanitarie, gli ospedali, le farmacie, gli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta.

Il progetto viene realizzato in collaborazione con Anci Umbria e Federsanità Anci Umbria e punta a favorire una maggiore conoscenza del Fascicolo Sanitario Elettronico, supportando i cittadini nelle procedure di attivazione e nel rilascio del consenso alla consultazione.

L’obiettivo della Regione Umbria è trasformare il Fascicolo Sanitario Elettronico in uno strumento di uso quotidiano, capace di semplificare l’accesso ai servizi sanitari, migliorare la qualità dell’assistenza e rafforzare la partecipazione dei cittadini alla gestione della propria salute.

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