Diagnosi: celiachia in aumento, cento nuovi casi in Umbria

Diagnosi: celiachia in aumento, cento nuovi casi in Umbria
Nella foto _Samuele Rossi

 A Perugia l’assemblea annuale Aic su dieta e prevenzione

PERUGIA, 27-02-2026 – La sorveglianza sanitaria sulle patologie legate all’assorbimento del glutine segna una tappa fondamentale nel cuore verde d’Italia. Secondo i dati epidemiologici più aggiornati, la diagnosi di celiachia nel territorio regionale registra una crescita costante, con oltre duecento nuove certificazioni cliniche ogni dodici mesi. Il fenomeno, che manifesta una prevalenza statistica significativa nell’universo femminile, richiede oggi un monitoraggio medico sempre più accurato e tempestivo. Per rispondere a questa urgenza informativa, l’Hotel Giò di Perugia ospiterà domenica 1 marzo, a partire dalle ore 10, l’assemblea annuale dei soci di Aic Umbria, un momento di confronto cruciale tra pazienti, famiglie e la comunità scientifica d’eccellenza, come riporta il comunicato di Luana Pioppi.

L’impegno dei volontari per la sicurezza alimentare

L’Associazione Italiana Celiachia opera in modo capillare su tutta la provincia, puntando con decisione sulla diffusione di protocolli informativi rigorosi. Come sottolineato dal presidente Samuele Rossi, l’ente non si limita alla semplice consulenza burocratica, ma promuove attivamente la formazione specifica degli operatori del settore alimentare (Osa), sia nel comparto pubblico che in quello privato. Attraverso laboratori di cucina e seminari di alto profilo, in stretta sinergia con le Aziende Usl territoriali, l’associazione lavora affinché la dieta priva di glutine — attualmente l’unica terapia salvavita riconosciuta — diventi uno standard accessibile, sicuro e privo di rischi di contaminazione in ogni contesto della vita sociale.

Supporto ai neodiagnosticati e prospettive sociali

Uno dei pilastri dell’attività associativa riguarda l’accoglienza empatica di chi riceve per la prima volta un referto di positività. Grazie a un servizio di front office dedicato e alla consulenza di una dietista esperta, Aic Umbria fornisce la bussola necessaria per orientarsi nel cambiamento radicale dello stile di vita. Durante l’incontro di domenica, verranno illustrati i risultati delle attività svolte nel 2025 e presentato il bilancio preventivo per l’anno in corso. La segretaria Marta Sargeni affiancherà la presidenza nel delineare i progetti futuri, che mirano a potenziare ulteriormente la rete di assistenza psicologica e nutrizionale, affinché la patologia non rappresenti mai un ostacolo all’inclusione o alla serenità quotidiana.

Approfondimenti su patologie correlate e ricerca clinica

La seconda parte dei lavori entrerà nel vivo della discussione scientifica con una sessione dedicata alle interazioni sistemiche. Gli esperti del comitato tecnico analizzeranno le complesse correlazioni tra l’intolleranza permanente al glutine e altre malattie autoimmuni che spesso viaggiano in parallelo. In particolare, verranno presentati studi aggiornati sulle connessioni cliniche tra celiachia, diabete di tipo 1 e tiroidite cronica. Si tratta di un ambito di ricerca vitale per prevenire complicanze croniche e migliorare sensibilmente la qualità della vita dei soggetti fragili. L’approccio multidisciplinare permetterà di inquadrare la condizione non come un disturbo isolato, ma come parte di un equilibrio fisiologico globale che va preservato con estrema attenzione.

Il dialogo aperto con il comitato scientifico regionale

L’assemblea si chiuderà con un forum di domande e risposte che vedrà protagonisti i massimi esponenti della medicina specialistica locale. Professionisti di chiara fama come il professor Giuseppe Castellucci e le dottoresse Rita Cozzali, Olivia Morelli e Maria Giulia Berioli, insieme al dottor Francesco Valitutti, si metteranno a disposizione dei presenti per sciogliere dubbi tecnici e fornire consigli pratici sulla gestione domestica e scolastica del regime alimentare. Questo scambio diretto tra scienza e vissuto quotidiano è il vero valore aggiunto dell’iniziativa, che culminerà in un momento di convivialità sicura: il pranzo sociale, interamente pensato per dimostrare che mangiare senza glutine non significa rinunciare al piacere della tavola umbra.

Per informazioni: www.celiachiaumbria.it
Facebook: @AICUmbria
Instagram: @aicumbria

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