Campagna 2026-2027, confronto su organizzazione e prevenzione ora
📌 L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia propone un tavolo tecnico regionale per preparare la campagna dei vaccini antiinfluenzali 2026-2027. Obiettivo: rafforzare organizzazione, coordinamento e informazione ai cittadini con il coinvolgimento delle istituzioni sanitarie.
Un tavolo tecnico per preparare la campagna vaccinale
L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia ha avanzato alla Regione Umbria la proposta di istituire un tavolo tecnico regionale dedicato alla preparazione della campagna dei vaccini antiinfluenzali per la stagione 2026-2027. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avviare un confronto tra tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione delle attività di prevenzione, così da pianificare con anticipo le modalità operative della prossima campagna.
Secondo quanto illustrato dall’Ordine, la fase preparatoria rappresenta il momento più adatto per definire un percorso condiviso che consenta di affrontare in maniera coordinata le attività previste durante il periodo autunnale, valorizzando la collaborazione tra i diversi attori del sistema sanitario regionale.
Il ruolo delle farmacie nella prevenzione
Negli ultimi anni le farmacie di comunità hanno assunto un ruolo sempre più rilevante nella diffusione dei servizi di prevenzione, contribuendo ad ampliare l’accessibilità delle vaccinazioni sul territorio. L’Ordine evidenzia come questo modello organizzativo abbia dimostrato capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini grazie alla capillarità delle sedi e alla vicinanza con la popolazione.
L’obiettivo della proposta è quello di consolidare questa esperienza attraverso una programmazione condivisa, capace di favorire un’organizzazione omogenea in tutta la regione e di garantire un’informazione istituzionale coordinata.
Programmazione condivisa tra tutti i soggetti coinvolti
La richiesta avanzata alla Regione punta a riunire attorno allo stesso tavolo il Servizio Prevenzione, i rappresentanti della Medicina Generale, i farmacisti territoriali e gli Ordini professionali competenti.
Il confronto tecnico, nelle intenzioni dell’Ordine, dovrebbe consentire di affrontare gli aspetti organizzativi della campagna vaccinale con largo anticipo, definendo procedure condivise e modalità operative uniformi su tutto il territorio umbro.
Un altro elemento ritenuto fondamentale riguarda la predisposizione di una comunicazione istituzionale unitaria, così da fornire ai cittadini informazioni omogenee sulle opportunità offerte dalla campagna vaccinale.
Formazione dei farmacisti e prospettive future
L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia sottolinea inoltre che numerosi professionisti stanno completando il nuovo percorso formativo promosso dall’Istituto Superiore di Sanità, dedicato alle vaccinazioni previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
Gli attestati di formazione che stanno arrivando all’Ordine rappresentano, secondo quanto evidenziato nel documento, un segnale della crescente disponibilità di farmacisti umbri in possesso delle competenze richieste per eventuali sviluppi futuri dell’offerta vaccinale.
Pur ricordando che alcune novità legislative richiederanno l’adozione dei previsti provvedimenti attuativi, l’Ordine ritiene utile avviare fin da ora una riflessione organizzativa, così da consentire alla Regione Umbria di arrivare preparata ai prossimi sviluppi.
Esperienze già avviate in altre Regioni
Nel documento vengono richiamate anche alcune esperienze maturate in altre realtà italiane, considerate esempi utili dal punto di vista organizzativo.
Secondo quanto riportato, Marche e Lombardia hanno già adottato specifici provvedimenti regionali che hanno consentito di ampliare la possibilità di effettuare ulteriori vaccinazioni nelle farmacie convenzionate.
Tali modelli vengono indicati esclusivamente come riferimento per eventuali valutazioni future, nell’ambito del confronto tecnico proposto alla Regione Umbria.
Disponibilità alla collaborazione istituzionale
L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia ribadisce infine la propria piena disponibilità a collaborare con il Servizio Prevenzione e con tutte le istituzioni coinvolte.
Il presidente Filiberto Orlacchio conferma la volontà dell’Ordine di mettere a disposizione il proprio contributo tecnico e istituzionale, sia nell’ambito della formazione continua dei farmacisti vaccinatori sia nelle attività di aggiornamento professionale e monitoraggio delle competenze, con l’obiettivo di sostenere il Servizio Sanitario Regionale e contribuire alla tutela della salute pubblica attraverso una programmazione condivisa della prossima campagna dei vaccini antiinfluenzali.

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