Basta con gli “imbucati” del vaccino, Regione cambia e si allinea a Piano Draghi

 
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Basta con gli “imbucati” del vaccino, Regione cambia e si allinea a Piano Draghi

Da lunedì comincerà la vaccinazione Pfizer per gli ultrafragili. Persone in trattamento, pazienti malati di tumore e dializzati, mentre dal 1 aprile gli altri malati individuati con esenzione e dai medici di base estremamente vulnerabili e con disabilità gravi.

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In sostanza la Regione ha riscritto – adeguandosi al piano indicato da Mario Draghi – il piano vaccini e si adegua alle nuove linee guida del governo centrale.

  • Basta con furbetti e simili

«Basta categorie – scrive Alessandro Antonini sul Corriere dell’Umbria di oggi -, i paradigmi ora sono fasce d’età e vulnerabili. Dopo gli intoppi con gli avvocati, i magistrati e le categorie “extra”, è la governatrice Donatella Tesei che presenzia alla conferenza stampa di presentazione, dopo l’ok del documento in giunta. Iniziando dalla precisazione che l’Umbria non ha mai tradito i dettami del governo».

“La Regione Umbria ha sempre seguito le linee guida nazionali dei piani vaccinali anti Covid che si sono succeduti”, ha detto la presidente Tesei, “e ora che, con il governo Draghi e il nuovo commissario Figliuolo, sono state modificate per imprimere un’accelerazione alle somministrazioni, evidenziando la necessità di procedere per fasce d’età oltre che per alcune categorie precedentemente individuate e confermate, le abbiamo adottate dopo averle condivise in sede di Conferenza Stato-Regioni”.

  • Anticipare chi ha il più alto rischio di letalità, sono 45.029

Il criterio è quello di anticipare chi ha il più alto rischio di letalità. In tutto sono 45.029. Ma per buona parte vanno ancora definite le agende per gli appuntamenti. La Regione ha specificato che comunque “saranno chiamati, non dovranno prenotarsi autonomamente”.

Vaccini anche gli accompagnatori. Per i minori saranno vaccinati i caregiver, fino a un massimo di tre. L’obiettivo è completare la seconda dose entro giugno. Sempre dal primo aprile partono i 70enni, dai 79 a scendere. Si somministra Astrazeneca con l’ausilio dei 700 medici di medicina generale. Seconda dose entro agosto. Si prosegue con gli ultraottantenni: a ieri ne sono stati vaccinati 32.613 su 89 mila. Ma 18mila non hanno ancora aderito. Per loro la Regione avvierà una campagna “proattiva” (una decisa campagna di sensibilizzazione) per vaccinarli, con l’ausilio di medici e Comuni di riferimento. Anche per gli over 80 si punta alla seconda dose entro maggio. CDU Ale Anto
  • A seguire ci sono i 60-69enni gli under 60 con “comorbidità” (più patologie ma meno gravi dei vulnerabili) e poi il resto della popolazione.
A ieri erano 88.316 gli umbri vaccinati almeno con una dose. Più di uno su dieci. Restano le priorità per sanitari, forze dell’ordine, soccorso pubblico, carceri e personale scolastico. Qui ne mancano 9 mila all’appello tra disdette e non prenotati. L’accelerazione è attesa da metà aprile, quando sono annunciate 35 mila dosi a settimana. CDU Alento

Intanto il commissario Massimo D’Angelo punta a 9 mila al giorno

La Regione Umbria punta ad arrivare, a regime, a circa 9 mila dosi di vaccino anti Covid somministrate al giorno. E” quanto emerso dalla conferenza stampa di presentazione del nuovo piano vaccinale. Al momento è garantita la somministrazione vaccinale giornaliera, tra i 17 punti territoriali (3.984) e otto ospedalieri (840), per oltre 4.800 soggetti. A queste si aggiungeranno le 3.500 vaccinazioni che potranno essere fatte dai medici di medicina generale (la stima è di 5 per medico al giorno), comprese quelle eseguite già a domicilio.

I punti vaccinali rimangono sempre, oltre agli interventi a domicilio, quelli ospedalieri e territoriali. Per questi ultimi, come ha sottolineato il commissario per l” emergenza Covid Massimo D” Angelo, se ne stanno definendo ulteriori. “In 15 giorni circa ne attiveremo, almeno tre in più rispetto ai 17 attuali” ha detto D” Angelo.


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Per i 17 punti vaccinali territoriali attuali, con 33 team, per una capacità di somministrazione massima al giorno di 3.924 dosi al momento, è prevista l” estensione oraria alla domenica pomeriggio oltre all” ampliamento delle linee vaccinali su quelli già attivi, in base alla disponibilità di personale, per ampliare la capacità di somministrazione giornaliera di ulteriori 1.440 unità. Restano attivi, come annunciato, anche i punti vaccinali delle Residenze sanitarie per le necessità delle strutture residenziali del territorio.

Attivi sempre gli otto punti vaccinali ospedalieri, con 12 team per la vaccinazione in ambiente protetto e per la vaccinazione dei soggetti estremamente vulnerabili che sono in cura presso strutture ospedaliere. L” attuale orario di attività copre dal lunedì al sabato mattina, con una capacità di somministrazione massima di 840 vaccini. Anche qui è prevista l” apertura, in base alla disponibilità di personale, anche di pomeriggio dal lunedì al sabato e la domenica mattina per raddoppiare così la capacità di somministrazione giornaliera.

Per le somministrazioni dei medici di medicina generale, oltre alla vaccinazione a domicilio degli anziani non mobilizzabili, sono state definite ulteriori modalità di collaborazione per le vaccinazioni a domicilio per over 80 e pazienti estremamente vulnerabili con vaccino Moderna e per quelle della fascia di età 70-79 con vaccino AstraZeneca. “Vogliamo ampliare i punti, i team, giorni e orari – ha affermato il commissario – al fine di garantire un intervento massivo che possiamo garantire però appena arriveranno più dosi per esprimere la massima potenza di fuoco”.

  • Vaccini a ultraottantenni obiettivo nuovo piano Umbria

Ad oggi – ha detti D’Anegelo – su 8.700 soggetti interessati hanno anticipato circa 4 mila”. “Un” ulteriore azione che vogliamo adottare – ha detto ancora D” Angelo – è promuovere la vaccinazione di quegli ultraottantenni che non hanno aderito alla campagna“.

“Noi abbiamo sempre seguito le linee guida nazionali dei vari piani vaccinali – ha sottolineato Tesei – e nel momento in cui oggi con il nuovo Governo e il nuovo commissario sono cambiate, andando a evidenziare la necessità di procedere per fasce d” età, tranne quelle categorie individuate prima e mantenute, siamo qui per illustrarle e poterne prendere conoscenza”.

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Dal primo aprile partiranno in Umbria le prenotazioni e le vaccinazioni anti Covid per fragili e persone della fascia 70-79 anni, mentre proseguirà il completamento degli ultraottantenni. Lo prevede il nuovo piano vaccinale della Regione Umbria illustrato dal commissario per l” emergenza Covid Massimo D” Angelo.

Entro maggio – è stato annunciato – è previsto il completamento della somministrazione della prima dose. Entro giugno, invece, sarà completata la seconda dose per i fragili. Entro agosto, inoltre, ci sarà la conclusione della seconda dose per la categoria 70-79 anni. Successivamente si passerà alla categoria 60-69 e poi al resto della popolazione, seguendo il criterio delle fasce di età. Nel piano è prevista l” attivazione anche di ulteriori punti vaccinali territoriali e l” ampliamento dei team vaccinali “dove possibile, per garantire l” intervento di prossimità” ha commentato D” Angelo.

Al momento sono 17 i punti vaccinali territoriali con 33 team con capacità di quasi 4 mila somministrazioni al giorno. Saranno ampliati anche gli orari dei punti vaccinali ospedalieri, con turni pomeridiani. “Se arriveranno altri vaccini, specialmente monodose, tutti questi tempi saranno anticipati” ha concluso D” Angelo.

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