Tre bambini operati con il robot pediatrico, grazie a una speciale collaborazione
Tre bambini operati – Una collaborazione speciale fra equipe chirurgiche di due ospedali, il Santa Maria della Misericordia di Perugia e il Gaslini di Genova, per tre operazioni su altrettanti bambini tramite la chirurgia pediatrica robotica. Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla collaborazione tra l’equipe chirurgica perugina, guidata dal dottor Marco Prestipino, e quella della struttura di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova, diretta dal professor Girolamo Mattioli.
Il 10 novembre la prima operazione. Durante questa storica operazione, sono stati trattati con successo un bambino di 11 mesi e uno di 5 anni con malformazioni all’apparato urinario, e una bambina di 12 anni con una neoformazione alla milza. Il dottor Prestipino ha sottolineato che l’uso del robot Da Vinci nella chirurgia robotica rappresenta un significativo passo avanti nella chirurgia mini-invasiva per neonati e bambini.
Questa tecnica innovativa offre una visione tridimensionale degli organi, consentendo al chirurgo di avere una prospettiva dettagliata degli spazi anatomici ristretti dei bambini. Tra i vantaggi citati figurano una minore degenza ospedaliera, un minor dolore post-operatorio, un ridotto rischio di infezioni e complicanze, un minor sanguinamento e una più rapida ripresa delle normali attività quotidiane.
Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, dottor Giuseppe De Filippis, ha evidenziato l’importanza di questa novità per l’ospedale, ringraziando l’Istituto Gaslini di Genova e il professor Girolamo Mattioli per la collaborazione.
Questo intervento fa parte di un programma di start-up nazionale di chirurgia robotica pediatrica, promosso dall’Ospedale Gaslini di Genova. Il programma mira a coinvolgere le migliori equipe di chirurgia pediatrica nazionali, con l’obiettivo di migliorare le competenze professionali e creare un network tra ospedali italiani. Attualmente, il programma coinvolge anche Milano, Brescia, Bergamo e Perugia.

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