La città onora il patrono con fede, memoria e comunità
Sant’Ercolano – Il 9 novembre, Perugia ha celebrato Sant’Ercolano, vescovo e martire, figura centrale nella storia spirituale e civile della città. La commemorazione ha evocato il suo sacrificio durante l’assedio dei Goti di Totila, quando fu ucciso per aver difeso la comunità.
La celebrazione eucaristica è stata presieduta da Mons. Ivan Maffeis, Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve, che ha guidato la riflessione sul significato attuale del martirio e del servizio. Ercolano viene ricordato come esempio di dedizione totale ai più fragili, un pastore che ha scelto di restare accanto al suo popolo fino alla fine.
Il suo esempio è stato accostato alle parole di Papa Leone, che ha recentemente ribadito l’importanza dei diritti fondamentali e il dovere della Chiesa di stare accanto ai poveri. Il messaggio commemorativo ha invitato la cittadinanza a riscoprire il senso di comunità, a superare l’indifferenza e a valorizzare il contributo di educatori e formatori.
Alla celebrazione erano presenti la sindaca, i rappresentanti del Sodalizio di San Martino, i Cavalieri di Malta, Don Francesco (rettore della Chiesa), Don Mauro Angelini (della Chiesa del Gesù) e i rappresentanti dei rioni cittadini. Tutti hanno ribadito l’impegno per il bene comune, in un tempo in cui la passione civile rischia di essere soffocata dalla superficialità.

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