Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è arrivato ad Assisi, a lui Lampada della Pace

 
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Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è arrivato ad Assisi, a lui Lampada della Pace

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è ad Assisi per ricevere nella Basilica Superiore di San Francesco la Lampada della pace, donata dalla comunità dei frati di Assisi, e dove seguirà il XXXIV Concerto di Natale eseguito dall’Orchestra sinfonica nazionale della Rai e diretto dal Maestro Steven Mercurio con la partecipazione di Massimo Ranieri. Il presidente è stato accolto dal Custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti.

Ad accoglierlo anche la governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, il presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta. E un gruppetto di bambini che l’hanno acclamato con il coro “Presidente, presidente…”, e Mattarella ha risposto con un sorriso e un saluto con la mano.

Nella Basilica, dove Mattarella al suo ingresso è stato accolto da un lungo applauso del pubblico, c’è in rappresentanza del governo il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Presenti il presidente della Cei, cardinale Gualtiero Bassetti, e il Legato pontificio per la Basilica di San Francesco, cardinale Agostino Vallini.

Presenti anche i vertici Rai. Dopo il Concerto, Mattarella incontrerà la comunità conventuale francescana e a seguire firmerà la Bandiera della Pace fatta dai migranti accolti dalla cooperativa Auxilium.

LA LAMPADA DELLA PACE La luce come simbolo di presenza e benedizione divina. La luce come saggezza che ci rivela il mistero del mondo. La luce cercata, desiderata, che san Francesco ha invocato, inginocchiato davanti al crocifisso chiedendo a Cristo: “Altissimo, glorioso Dio, illumina le tenebre de lo core mio”. La lampada della pace donata dalla comunità dei frati di Assisi cerca di restituire l’essenzialità del messaggio francescano: il vetro dell’ampolla simboleggia la purezza e la limpidezza e l’olio significa medicazione e rinascita. La lampada della pace, che quest’anno è stata consegnata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, traccia un solco che riempie la vita di speranza e indica un cammino.

PERCHÉ LA LAMPADA DELLA PACE A MATTARELLA «In Lei riconosciamo un presidio dei principi costituzionali e democratici dell’Italia, improntati al confronto e al dialogo con tutti. Siamo confortati dal Suo vigile impegno indirizzato a prevenire tutte le forme di odio, di sopruso e di egoismo che minacciano la sicurezza e la pacifica convivenza nel nostro Paese. E condividiamo il Suo continuo richiamo al senso di appartenenza, a sentirsi comunità di uomini e donne che aderiscono a valori, prospettive, diritti e doveri volti a promuovere una società più libera, giusta e fraterna, che consenta l’integrale sviluppo umano di ogni persona».

SANTOS, MERKEL E ADDULLAH II: GLI ULTIMI A RICEVERLA Le ultime tre lampade sono state consegnate a tre leader globali che si son distinti per aver instancabilmente diffuso un messaggio di pace e speranza, di pacifica convivenza tra popoli diversi ma uniti nella dignità e nell’umanità: al presidente della Colombia e premio Nobel per la pace, Juan Manuel Santos, “per le prospettive che si sono aperte in seguito agli accordi siglati tra il suo governo e i guerriglieri delle Farc”, alla Cancelliera tedesca, Angela Merkel, “per essersi distinta nella sua Germania, e in Europa, nell’opera di conciliazione in favore della pacifica convivenza dei popoli”, e al re di Giordania, Abdullah II, per “l’azione e l’impegno tesi a promuovere i diritti umani, l’armonia tra fedi diverse e l’accoglienza dei rifugiati”.

 


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