Uffici postali a singhiozzo, la Lega porta tutti in commissione

Uffici postali a singhiozzo, la Lega porta tutti in commissione

Uffici postali a singhiozzo, la Lega porta tutti in commissione. Mancini: “la maggioranza è troppo impegnata a convocare riunioni e spengere incendi interni per accorgersi dei reali bisogni dei cittadini”. Uffici postali chiusi a singhiozzo in molti comuni umbri, la Lega con il consigliere regionale Valerio Mancini porta tutti in commissione. “Le bollette arrivano sempre puntuali e numerose, che Poste Italiane metta in condizioni gli utenti di assolverle entro le scadenze – chiosa il leghista – Non è ammissibile che in molti comuni umbri alcuni uffici postali garantisco un servizio di apertura a giorni alterni nei mesi estivi. Abbiamo riscontrato questa problematica a Lerchi, frazione popolosa di Città di Castello, in alcuni quartieri tifernati come la Madonna del Latte, a Valtopina e in altri paesi umbri.

Non bastava la consegna della posta a giorni alternati nella maggior parte dei comuni con tutti i problemi che ne consegue, ora non si garantisce più nemmeno l’apertura quotidiana dello sportello di riferimento. Pieno rispetto per i dipendenti che giustamente usufruiscono delle ferie, ma i vertici prevedano una rotazione del personale o un supplente perché una persona anziana o con disabilità non può certo girare per l’intero comune nella speranza di trovare un ufficio postale aperto.

A tal proposito annuncio un’audizione in Commissione chiedendo la convocazione dei vertici di Poste Italiane e dell’Assessore competente in materia per risolvere il problema che puntualmente si ripresenta durante il periodo estivo. Non ci accontentiamo del solito alibi del personale ridotto, non sono dinamiche che ci competono essendo Poste Italiane un’azienda privata, ma ci interessa, come amministratori, tutelare i cittadini e difendere quelli che per noi sono i servizi essenziali e che potrebbero essere, ancor più messi, in discussione con i circa 100 prepensionamenti previsti entro l’anno.

Oggettivamente, un’amministrazione puntuale e precisa avrebbe dovuto prevedere e risolvere un problema che non è estraneo al nostro comprensorio e che si ripete a cadenza annuale ma, del resto, la maggioranza è troppo impegnata a convocare riunioni e spengere incendi interni per accorgersi dei reali bisogni dei cittadini!”

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