Tavola rotonda a Terni tra i candidati sindaci, organizzata Ordine provinciale degli ingegneri

Tavola rotonda a Terni tra i candidati sindaci, organizzata Ordine provinciale degli ingegneri

Tavola rotonda a Terni tra i candidati sindaci, organizzata Ordine provinciale degli ingegneri Una tavola rotonda è andata in scena a Palazzo Gazzoli tra i candidati a sindaco per le amministrative del prossimo 10 giugno. Ad organizzarla l’Ordine provinciale degli ingegneri, presieduto da Simone Monotti. Tra gli argomenti trattati il tema inceneritori che ha scatenato qualche polemica, per il resto tutto normale, con il massimo rispetto dell’uno e dell’altro.

Per Emiliano Camuzzi (Potere al popolo), 44 anni, lunga militanza in Rifondazione, ex lavoratore Isrim, lotta senza tregua al regionalismo a trazione perugina e inchiesta amministrativa sui conti del Comune.

Per Piergiorgio Bonomi (Casapound), assicuratore e presidente dell’associazione Umbria-Russia centrale sono la sicurezza e l’aiuto ai ternani in difficoltà.

Alessandro Gentiletti (Senso Civico, unione di Leu e Terni Valley), avvocato di 36 anni, fissa i pilastri della nuova Terni in ambiente, innovazione, competenza, partecipazione.

Thomas De Luca (M5S) indica tre priorità: salute, lavoro e giustizia sociale. «Ringraziamo l’Ordine degli Ingegneri e la rivista Ingenium per l’incontro avvenuto a Palazzo Gazzoli tra tutti i candidati sindaci “La Terni che sarà, tra innovazione e tradizione”. Finalmente un’occasione pubblica per discutere dei temi concreti di interesse collettivo, in cui gli intervenuti hanno potuto apprezzare le diverse idee di città. Siamo orgogliosi del nostro programma e felici di poterlo condividere con i cittadini e le diverse realtà associative».

Andrea Rosati (PrimaTerni): ricercatore, parte dalle competenze ricordando che le buche sulle strade «non sono né di destra, né di sinistra».

Per Mariano De Persio (Partito comunista): infermiere della Magliana, da cinque anni al pronto soccorso di Terni, ascoltando i problemi dei pazienti serve non un cambiamento ma una «rivoluzione».

Rivendica i valori del centrosinistra e vede il lavoro che manca come tasto dolente. Lo ha detto Paolo Angeletti (Pd e Terni Immagina), ingegnere 72 anni, prima esperienza politica. che aggiunge: “Le risorse ci sono, servono i progetti”. E sulla questione ambientale: “Le emissioni dell’inceneritore vanno ridotte”.

Leonardo Latini (Lega, Fi, FdI, Terni Civica e Popolo della famiglia), avvocato di 44 anni, per Terni vuole «normalità e buon senso», armi per combattere il «dissesto finanziario e materiale».

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