Sorveglianza asili, Leonelli: Chiesto approfondimento, per la Lega difendo chi maltratta

"Il capogruppo della Lega, Emanuele Fiorini, per avere io chiesto un approfondimento con forze di Polizia e Sindaci rispetto alla loro mozione sull'installazione di sistemi di videosorveglianza negli asili e nelle case di cura per gli anziani, mi ha risposto che tutelo coloro che maltrattano i bambini”. Leonelli definisce questa “un'affermazione inaccettabile” e si è riservato di valutare se portarla all'attenzione delle autorità nelle sedi opportune

 
Chiama o scrivi in redazione


Commissione antimafia, approvata relazione su attività svolta
Giacomo Leonelli

Sorveglianza asili, Leonelli: Chiesto approfondimento, per la Lega difendo chi maltratta

Il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) punta il dito contro il capogruppo della Lega, Emanuele Fiorini il quale, “dopo aver chiesto un approfondimento con forze di Polizia e Sindaci rispetto ad una mozione della Lega, circa l’installazione di sistemi di videosorveglianza negli asili e nelle case di cura per gli anziani, mi ha risposto che tutelo coloro che maltrattano i bambini”. Leonelli definisce questa “un’affermazione inaccettabile” che si è riservato di valutare se portare all’attenzione delle autorità nelle sedi opportune.

© Protetto da Copyright DMCA

“La Lega non si smentisce mai e dimostra di non avere alcun interesse a lavorare per il bene della cosa pubblica e dei cittadini umbri”. Così il consigliere regionale del Partito Democratico Giacomo Leonelli, che prosegue: “di fronte alla mozione del collega Fiorini (Lega) di prevedere l‘incentivo per l’installazione di sistemi di videosorveglianza negli asili e nelle case di cura per gli anziani, ho semplicemente chiesto che venisse prima fatto un approfondimento con le forze dell’ordine e con i sindaci, visto che nella maggior parte dei casi si tratta di strutture pubbliche, per valutare se questo potesse effettivamente essere uno strumento efficace per risolvere un problema che tutti hanno a cuore”.

Prima di prevedere nuove norme e spendere soldi pubblici, mettendo in campo strumenti magari inutilizzati – spiega ancora Leonelli – mi sembrava un passaggio utile. A questa mia semplice notazione mi sono sentito rispondere che tutelo coloro che maltrattano i bambini, un’affermazione inaccettabile che valuterò se portare all’attenzione delle autorità nelle sedi opportune”.

“Il dato politico – commenta Leonelli – è comunque quello che la Lega cerca solo di portare avanti azioni di propaganda politica, senza avere alcuna volontà di lavorare alla soluzione dei problemi e anteponendo sistematicamente i proclami, meglio se conditi da insulti gratuiti, o la ricerca della visibilità; l’auspicio è che prima o poi, utilizzando un termine caro al loro leader Salvini, ‘la pacchia’ finisca e i cittadini tornino a valutare”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*